Una
definizione condivisa identifica i Volontari come rappresentanti
della società civile che testimoniano con la loro azione
la Solidarietà di una comunità verso i suoi membri
in condizione di disagio.
In una équipe di cure il Volontario è una figura
non professionale che si colloca nello spazio dell'affettività
e dell'amicizia. Ha una forte motivazione etica e spesso ha
una visione spirituale dell'esistenza. Caratteristiche del Volontario
sono: disponibilità, altruismo, gratuità.
La persona malata è un'unità inscindibile di varie
componenti (corporeità, psiche, valori, stili di vita),
e la Società rivendica una nuova cultura dal "curare"
al "pendersi cura": cioè si cerca di comprendere
e dare sollievo anche alle sofferenze emotive, .
Le attitudini richieste per svolgere volontariato sono: slancio
umanitario, equilibrio psicofisico, buona preparazione generale
e surplus di energie e calore umano.
Essere Volontari Anapaca è un compito complesso e delicato,
è un modo di porsi che implica canali espressivi diversi
per la situazione emozionale su cui agisce.
Il Volontario agisce sulla qualità delle relazioni affettive,
aiuta l'individuo e la famiglia a conservare un equilibrio psicologico,
migliorando i processi di adattamento è un "portatore
di aiuto" che sa comunicare superando i limiti del linguaggio
verbale, dimostrando disponibilità, accoglienza ed affetto.
In questo contesto nasce la necessità della Formazione
del Volontario che deve essere attenta, puntuale e permanente
oltre che costantemente valutata.
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