ATTILIO  BERTOLUCCI

Nato nel 1911, laureato in lettere a Bologna, nel 1929 pubblica SIRIO, primo libro di poesie. Si dedica all’insegnamento e all’editoria. Nel 1930 scende a Roma con la moglie e il figlio Bernardo, che diverrà il notissimo regista cinematografico. Pubblichiamo due teneri stralci di sue poesie, come invito a leggere le più recenti sue opere: “ Verso le sorgenti del Cinghio” e “ La lucertola di Casarola” (Mondadori-Garzanti ed.). Quest’anno ricorre il centenario della nascita.

Da “SEQUENZA FAMILIARE”

Non chiedere altro, la felicità è in questo

corso paziente, mentre gli anni fuggono

e i giorni così lenti scorrono,

il sole indugia su palpebre e muri,

tu, io, i cari figli l’accogliamo

diversa beatitudine, persone separate.

 

Da “RITRATTO DI UOMO MALATO”

Questo che vedete qui dipinto in sanguigna e nero

E che occupa intero il quadro spazioso

sono io all’età di quarantanove anni, ravvolto

in un’ampia vestaglia che mozza a metà le mani

come fossero fiori, non lascia vedere se il corpo

sia coricato o seduto: così è degli infermi

posti davanti a finestre che incorniciano il giorno,

un altro giorno concesso agli occhi stancantisi presto.

…..

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