• giovedì 17 gennaio 2019

Condividere vita e malattia: “Lucemia” un film di Lucio Viglierchio

MERCOLEDI’ 16 GENNAIO 2019 alle ore 21,00

presso l’AULA MAGNA della SCUOLA MEDIA di CANDIOLO, ingresso da via Vinovo

INGRESSO GRATUITO

ANAPACA, con il patrocinio del Comune di Candiolo, ripropone la proiezione di LUCEMIA, un film-documentario di Lucio Viglierchio che narra la sua esperienza diretta verso il trapianto di midollo.

Al termine della proiezione seguirà un commento al film con la partecipazione del regista e protagonista Lucio Viglierchio, 

Recensione:
nella primavera del 2010 Lucio Viglierchio si ammala di leucemia mieloide acuta. Dopo una terapia che prevede tre chemioterapie in isolamento e dei mesi di cure si trova in una fase che sta tra la remissione e la guarigione. È in questo tipo di condizione psichica e fisiologica che sente il bisogno di tornare nell’ospedale in cui è stato curato per ritrovare se stesso e vincere la paura. Qui incontra Sabrina che è affetta dalla stessa malattia.
Non è mai facile mostrare la sofferenza e il timore della morte al cinema e ancora più difficile è portare sullo schermo i momenti più intimi del percorso nei meandri della malattia senza cedere al voyeurismo e conservando al contempo lucidità e rispetto senza però trascurare l’empatia che progressivamente si sviluppa tra chi guarda e chi è guardato. È ciò che è riuscito a fare Lucio Viglierchio grazie alla sua sensibilità e alla condivisione di una condizione di fragilità. Quella tra Lucio e Sabrina non è una storia d’amore che nasce tra le mura di una casa di cura. Lucio è sposato e ha una bambina che ci mostra con orgoglio mentre tenta di compiere i primi passi. Il loro è un reciproco sostegno motivato dal desiderio di mostrare, sia a chi gode di buona salute che a chi è sofferente, che la resa alla malattia è l’unica opzione che non va presa in considerazione. “Il progetto mi ha offerto la possibilità di tornare sul luogo di tanta sofferenza, questa volta apostolo di speranza tra persone che stanno combattendo la stessa battaglia”. Senza falsi pietismi e con la consapevolezza di chi conosce e ha vissuto (e in qualche misura ancora vive) sulla propria pelle sensazioni e paure Viglierchio entra in punta di piedi nel viaggio verso il trapianto di midollo che per Sabrina assume il valore di una svolta decisiva nella sua vita. Il suo volto che si scava progressivamente e in cui gli occhi vengono attraversati da luci diverse è di quelli che non si dimenticano facilmente.
Questo documentario di vita ha anche il pregio di non terminare con i titoli di coda. Per chi vuole proseguire nel processo di conoscenza in materia c’è il sito www.nonaverepaura.it.

Recensione tratta da: www.mymovies.it/film/2015/lucemia/  – 22 maggio 2018