L’uso di videoterminali per molte ore, unito a difetti visivi che inducono un grosso sforzo dei muscoli per la messa a fuoco, una ridotta capacità di convergenza degli occhi nella visione da vicino, producono il fenomeno dell’affaticamento visivo. Elio Rossi Resp. Amb. Asl2 Lucca

 

 

 

L’uso di videoterminali per molte ore, magari in posizione errata rispetto alle fonti luminose o in ambienti scarsamente illuminati, unito a difetti visivi che inducono un grosso sforzo dei muscoli per la messa a fuoco oppure una ridotta capacità di convergenza degli occhi nella visione da vicino, producono il fenomeno dell’affaticamento visivo. Ne derivano vari sintomi: non solo cefalea, ma anche disturbi degli occhi – bruciore, lacrimazione, secchezza congiuntivale, fotofobia, ammiccamento frequente – oppure della vista, sfuocamento visivo, quindi visione annebbiata e difficoltà di messa a fuoco.

La soluzione è data dalla modificazione dei fattori ambientali, dalla riduzione delle ore di permanenza davanti al video e dalla correzione dei difetti della vista. Poiché spesso si è comunque costretti a sforzi visivi prolungati, risultano utili sia gli esercizi di rilassamento dei muscoli oculari sia alcuni medicinali omeopatici, primo fra tutti Ruta, principale rimedio in questi casi. Il sovraffaticamento dei muscoli dell’occhio causa arrossamento congiuntivale, dolore, incapacità di concentrare lo sguardo su un punto, dolore profondo all’interno delle orbite e in seguito cefalea.

Il mal di testa è aggravato dal freddo e migliorato sensibilmente dal caldo in ogni sua forma e il dolore è simile a un chiodo conficcato nel cervello. Anche Argentum nitricum si utilizza nelle cefalee correlate a disturbi dell’accomodamento visivo, quando il dolore è frontale, con la sensazione di una pressione esercitata dall’interno delle orbite come se gli occhi fossero diventati più grandi. Si ottiene un miglioramento premendo il punto doloroso o esercitando una compressione su tutta la testa, per esempio fasciandola stretta.

Un altro rimedio tipico del mal di testa da sforzi visivi è Onosmodium. Il dolore si localizza in fronte e occipite, prevalentemente sul lato sinistro, e si presenta soprattutto al mattino al risveglio, con sensazione di pesantezza, confusione mentale, scarsa capacità di concentrazione. Cina invece è indicato quando il disturbo è dovuto all’insorgenza dell’ipermetropia, quindi in un’età più avanzata, che rende difficile compiere lavori di precisione come ad esempio cucire.

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