Costruire e rinforzare un muscolo alla volta con una tecnica precisa e bilanciata: il Just Pump. Carmen Rolle, Repubblica.it


Piccoli bilancieri e musica. Il Just-Pump offre i benefici del lavoro muscolare finora svolto in sala pesi, ma con divertenti lezioni di gruppo. “Il metodo prevede l’uso di un attrezzo simile a quello utilizzato nel body building”, spiega Alexandro Viligiardi che con Daniele Pellecchia lo ha ideato.

“Ma il bilanciere ha un peso completamente diverso: anziché partire dai 13, 15 chili, inizia dal chilo e mezzo cui si possono aggiungere ulteriori carichi”. Fatto di facili combinazioni di movimenti, il Just Pump offre un lavoro di tonificazione della muscolatura.

“Con un basso carico e un numero elevato di ripetizioni si agisce più sulla resistenza che sulla forza: ecco perché il tono aumenta e si bruciano i grassi localizzati intorno alla fibra muscolare”.

Il dispendio energetico, infatti, è molto elevato. “Contrariamente a quello che si pensa è il lavoro anaerobico che fa perdere più peso. Maggiore è lo sforzo muscolare e maggiore è il consumo.

Se, per esempio, si cammina, l’energia che serve proviene dal sistema aerobico. Ma se dalla camminata si passa alla corsa, per muovere la muscolatura l’energia proveniente dal consumo di ossigeno non basta più e a questo punto entra in funzione il metabolismo anaerobico, che prevede la combustione degli zuccheri. Non è che il primo smette di funzionare, ma viene affiancato dall’altro”.

La lezione, che dura circa 50 minuti, si svolge su una colonna sonora studiata secondo una precisa consequenzialità. “È un’attività completa, che mette in moto tutti i gruppi muscolari in sequenza: gambe, petto, parte posteriore del corpo.

Dopo la fase di riscaldamento si passa a quelli più piccoli, tricipiti, bicipiti, spalle e addominali. La classe termina infine con una fase di stretching e defaticamento. La particolarità del metodo è che tra i brani musicali c’è uno stacco. La pausa non solo consente di prendersi il necessario tempo di recupero ma anche di cambiare il peso sul bilanciere”.

Anche se le coreografie e gli esercizi sono gli stessi svolti in sala pesi, il Just Pump offre altri vantaggi. “Lavorare in gruppo aiuta a socializzare e a superare il senso di isolamento che si può provare in palestra.

In più si è costantemente seguiti dall’istruttore che non solo controlla la corretta esecuzione dei movimenti ma incita a continuare e sostiene nei momenti meno facili. La musica aiuta a tenere il passo, a essere più costanti nell’esercizio e ad aumentare lo sforzo”.

Il programma del metodo è organizzato in modo uniforme, nel senso che: “Tutti gli istruttori insegnano il Just Pump allo stesso modo. Perciò anche chi viaggia, o è costretto a spostarsi per un certo periodo di tempo, può tranquillamente trovare anche negli altri centri le stesse lezioni. In modo da poter continuare senza difficoltà l’allenamento, mantenendo così, e magari incrementando, i benefici già ottenuti”.

Variazioni sul tema

Esistono anche programmi collaterali. Come il Just Pump ATP: è un metodo di allenamento innovativo per la tonificazione che opera a livello cardiovascolare e propriocettivo. Gli esercizi si svolgono infatti su uno speciale attrezzo, detto Fit Hill, una sorta di pedana che provoca precarietà nell’equilibrio.

Il Just Pilates si basa sui principi fondamentali della tecnica Pilates: ha l’obiettivo di migliorare la postura, la flessibilità, la coordinazione, l’equilibrio e la forza, attraverso una combinazione di esercizi a corpo libero o con piccoli attrezzi, basati su facili coreografie. Mentre il Just Yoga prende spunto dalle posizioni dell’hatha yoga. Il suo fine è raggiungere un benessere armonico e globale attraverso la tonificazione, la respirazione e l’allungamento.

Dove provare

– Per informazioni su lezioni, work shop e corsi per istruttori, www.just-pump.com

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