A volte guardiamo le cose senza la necessaria prospettiva, siamo ‘dentro’ ciò che osserviamo, e questa eccessiva vicinanza ci fa perdere il senso del tutto. Dice Dan Brown: “A volte, è sufficiente un cambiamento di prospettiva per vedere la luce”. Dal sito Convinzioni.it

 

 

A volte guardiamo le cose senza la necessaria prospettiva, siamo ‘dentro’ ciò che osserviamo, e questa eccessiva vicinanza ci fa perdere il senso del tutto. Se guardassimo un dipinto con il naso attaccato alla tela, difficilmente potremmo gustarne la bellezza e l’armonia delle forme che invece vedremmo se facessimo qualche passo indietro, da una prospettiva più distaccata. Forse pensiamo che il quadro non c’entri con la vita, ma non è proprio così. Anche nella vita, infatti, valutiamo le cose amplificando alcuni aspetti a scapito di altri.

Personalmente credo che l’esistenza di ciascuno di noi sia un disegno perfetto, anche se non sempre rispondente alle nostre aspettative. Il fatto di concentrarci su alcune cose più che su altre ci fa perdere però la visione di insieme.

Ad esempio possiamo considerare fallimentare un matrimonio durato 12 anni perché gli ultimi due sono stati difficili, oppure criticare noi stessi perché in una determinata prestazione non siamo stati un granché dimenticando la qualità di tutte le altre, o ancora condannare un nostro amico perché in una certa occasione si è comportato in un modo che non abbiamo gradito, mettendo in secondo piano il fatto che tante altre volte c’è stato per noi, o, ancora, disprezzare il nostro corpo perché in qualche fattezza non è come lo vorremmo, dimenticando tutto quello che ha invece di bello. E così via.

Imparare a vedere le cose da una prospettiva più equilibrata ci permette di mettere insieme le tessere del puzzle, e riconoscere la perfezione del disegno, ma ogni volta che perdiamo questa prospettiva vediamo solo la tessera che abbiamo in mano, incompleta, insignificante e inutile di per sé.

Quando abbiamo un problema che ci affligge dobbiamo arretrare di qualche passo e inserirlo in un contesto più ampio. Perché è lì? Che cosa ci sta insegnando? Qualsiasi sia la questione che dobbiamo affrontare, non è lì per turbare la nostra quiete, ma per segnalarci un nostro potenziale ancora inespresso che ora può essere liberato. Sappiamo dunque riconoscere la risorsa che quel problema nasconde?

Guardare dalla giusta prospettiva implica uno sguardo più maturo e completo sul tutto, che siano vicende della nostra vita o tratti del nostro carattere o del nostro aspetto fisico, e ci permette di apprezzare l’esistenza in modo diverso, senza esaltarsi nelle ‘vittorie’ o disperarsi nelle ‘sconfitte’, ma entrando nel merito del significato delle esperienze, da una visione superiore, calma e priva di giudizio.

Forse la vita non ha il significato che le abbiamo attribuito, forse se la guardassimo da una prospettiva più elevata vedremmo qualcosa di diverso: un viaggio iniziatico denso di apprendimento. Stiamo cogliendo questi insegnamenti? E soprattutto li stiamo integrando in noi?

Il nuovo libro, Di Che Archetipo Sei?, ci accompagna, passo dopo passo, a ripercorrere e trasformare le principali tappe della nostra vita in tappe di apprendimento, per fare del nostro cammino un percorso di consapevolezza.

 

CONVINZIONI

Quando ho un problema vedo solo quello

sostituire con:

Anche quando ho un problema sono consapevole di tutta la bellezza che c’è nella mia vita

 

I problemi devono essere risolti con facilità, altrimenti significa che sono incapace

sostituire con:

Ci sono problemi che richiedo più impegno di altri, so persistere e raggiungere l’obiettivo

 

Detesto quel mio comportamento che non riesco a correggere (specificare quale)

sostituire con:

Mi accetto e mi stimo anche con quel comportamento

 

Il mio corpo è brutto

sostituire con:

Amo e accetto il mio corpo così com’è

 

Dovrei essere migliore di come sono

sostituire con:

Mi amo e mi apprezzo così come sono

 

Sono indegno agli occhi degli altri

sostituire con:

Sono e mi sento degno indipendentemente da ciò che gli altri pensano di me

 

Le mie relazioni sono dei fallimenti

sostituire con:

Sono capace di costruire relazioni sane e profonde

 

La mia situazione finanziaria è un fallimento

sostituire con:

Sono capace di costruire una situazione finanziaria stabile e soddisfacente

 

La mia situazione fisica è un disastro

sostituire con:

So prendermi cura del mio corpo e amo farlo

 

Mi vergogno di come sono

sostituire con:

Mi apprezzo così come sono

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