In natura esiste un principio secondo il quale è impossibile conoscere tutti i parametri di qualsiasi evento fisico con la massima precisione. Vediamo quali sono gli effetti di questa strana legge della fisica quantistica. Pubblicato da Paolo Marrone

 

Forse la formula della foto non vi dice assolutamente niente, eppure in questa formula, che descrive matematicamente il Principio di Indeterminazione di Heisenberg, è racchiuso uno dei più grandi segreti della fisica quantistica, e pochi sono a conoscenza delle reali implicazioni di tale formula.

Cos’è il Principio di Indeterminazione di Heisenberg

Questo princip io è stato studiato nel 1927 dal fisico tedesco Werner Karl Heisenberg e poi dimostrato in laboratorio in innumerevoli esperimenti fisici.

Heisenberg enunciò che è fisicamente impossibile determinare con precisione assoluta sia la posizione che la velocità di qualsiasi particella. Cosa vuol dire esattamente? Vuol dire che se misuro con estrema precisione la posizione di una particella, non potrò in alcun modo conoscere con la stessa precisione anche la sua velocità.

Questo effetto si può spiegare facilmente con un esempio visuale. Immaginate di assistere ad una partita di tennis, e di scattare da bordo campo qualche foto della partita durante il suo svolgimento. Tornati a casa, mentre mostrate le belle foto, vi imbattete in questa immagine:

e se vi chiedete: “Bella foto! Ma quanto andava veloce la pallina?”.
Vi accorgete subito che semplicemente guardando l’immagine non siete in grado in alcun modo di dare una risposta.
Ecco quindi un esempio del principio di indeterminazione: attraverso una foto siete sicuramente in grado di determinare la posizione di un oggetto, ma lo scatto non contiene alcuna informazione riguardo la sua velocità o direzione.

Naturalmente quello della foto è solo un esempio, ma rende sicuramente molto bene quello che succede quando un ricercatore tenta di misurare con esattezza sia la posizione che la velocità di una particella all’interno di un esperimento scientifico.

Attenzione, il limite di cui parlo non dipende da una imprecisione degli strumenti utilizzati, o dalla perturbazione introdotta durante la misura. L’indeterminazione della misura è una proprietà fisica della natura, ed è perfettamente descritta dalla formula all’inizio di questo articolo. In altre parole, il mondo è proprio fatto così, e l’impossibilità di conoscere sia la posizione che la velocità di una particella non dipende dal modo in cui viene effettuata la misurazione.

Non puoi sapere nulla del futuro

Ok, direte voi, tutto molto interessante, ma che implicazioni ha questo strano principio fisico?
Il Principio di Indeterminazione ha una serie di implicazioni che vi lascerà sicuramente senza parole.

Prima di tutto, il fatto che non possiate determinare in alcun modo tutte le variabili di un sistema fisico, vuol dire che non è possibile determinarne con precisione l’evoluzione futura.

Cosa vuol dire? Vuol dire che la nostra stupida tendenza ad ipotizzare il nostro futuro in base al passato o alla situazione presente è semplicemente senza senso. Non possiamo conoscere tutte le variabili in gioco, e quindi come possiamo determinare quello che succederà in futuro?

E di conseguenza: cosa diavolo ne sa di come andranno le cose quella vocina in testa, che parla incessantemente, per dire che quel progetto non potrà avere successo, o che sicuramente quella cosa non potrà accadere? E’ fisicamente impossibile che ne sappia qualcosa, e allora perchè le diamo sempre ragione e seguiamo i suoi stupidi consigli? Meditiamo su questo…

La formula della Creazione

La formula che vedete all’inizio dell’articolo è… la formula della Creazione. Vediamo perchè.

Se, come pensavano erroneamente gli scienziati prima della formulazione dei principi della fisica quantistica, ogni istante futuro fosse determinato in modo univoco a partire dalla situazione presente, non ci sarebbe stato alcuno spazio per qualsiasi tipo di creazione. Se tutto infatti fosse già predeterminato, non esisterebbe libero arbitrio, e non potremmo in alcun modo intervenire nel modificare un destino già determinato al 100% dalla situazione attuale.

Grazie al principio di indeterminazione, invece, abbiamo in mano un grande potere. Il fatto che l’evoluzione futura di qualsiasi evento non è determinabile al 100%, lascia proprio lo spazio necessario affinchè la Creazione possa avere luogo.
Il mondo è fatto così, e Chi lo ha concepito in questo modo ha creato quella piccola indeterminazione proprio per lasciare spazio alla possibilità di creare cose nuove che non dipendono in alcun modo dalla situazione preesistente.

Ecco che allora tutte le teorie sulla Legge di Attrazione e sul fatto che noi possiamo determinare il nostro futuro acquistano una consistenza reale, grazie proprio al fatto che la realtà esistente non può essere del tutto determinata, e che indipendentemente da quale possa essere la situazione attuale, ogni evoluzione è sempre possibile.

Non puoi conoscere il tuo futuro, ma puoi determinarlo.

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