• venerdì 19 ottobre 2018

La mostra personale di Guido Davico

Massimo bestemmia a veder la sua faccia più fiera sui muri delle vie, e doverle girare a cercar lavoro. […] Andavano un tempo anche in barca ma dal fiume si vede la fabbrica e fa brutto sangue. C. PAVESE
Giovane artista
I quadri di Guido Davico esposti nella sede ANAPACA


Si è chiusa domenica scorsa alla Famija Moncalereisa la mostra personale di Guido Davico, volontario Anapaca, intitolata “Immagini di viaggio e Immagini da Cesare Pavese”. Ecco alcune immagini tratte dall’esposizione.

Guido Davico nasce a Venaria Reale (Torino) nel 1932, si laurea in Architettura al Politecnico di Torino nel 1958 e sin dall’anno successivo inizia l’attività professionale, aprendo un proprio studio. Una ormai cinquantenaria attività, tipica dello studio di architettura (dal 2000 divenuto “Architre”) con progetti di edilizia residenziale e industriale e restauri di edifici storici. Nel contempo Guido Davico si è sempre appassionato, nel tempo libero e nelle vacanze, a fissare in immagini sprazzi di vita, di natura e di luoghi, con centinaia di schizzi veloci dal vero, magari su biglietti di fortuna, riprendendoli a volte in dipinti.

Ha esposto le sue opere in due mostre personali (Sede UNITRE, Collegno (TO) 10-23 maggio 2003; Circolo Ufficiali, Torino, 9-12 ottobre 2008) e ha partecipato a vari concorsi di pittura, ottenendo numerosi premi e segnalazioni, con riscontro di numerose citazioni sulle riviste del settore.

Guido Davico

Nel 2012 viene pubblicata l’opera Guido Davico. Emozioni di una vita. A distanza di anni il pittore presenta nuovamente al pubblico le proprie opere, frutto di viaggi attraverso l’Europa intera, oppure scaturite da soggiorni in terra di Langa; e traggono altresi spunto da quell’India che affascina e turba al tempo stesso.