Cosa facciamo

LA NOSTRA FORMAZIONE

La formazione del volontario è permanente ed ha lo scopo di mantenere elevato il livello delle proprie prestazioni assistenziali con scelte adeguate di strumenti di aggiornamento sulla malattia oncologica

Anapaca mette a disposizione opportunità di formazione durante tutto il periodo dell’anno. Le iniziative formative sono gratuite e, salvo pochi casi particolari, aperte al pubblico. Consistono in:

  • Incontri mensili coordinati da uno psicologo
  • Conferenze organizzate da Anapaca o da terze parti
  • Gruppi di incontro a tema
  • Biblioteca e cineteca con disponibilità del prestito per i soci

La formazione permanente ha lo scopo di mantenere elevato il livello delle proprie prestazioni assistenziali effettuando una scelta adeguata di strumenti di aggiornamento sulla malattia oncologica.

Nella Sede dell’ANAPACA si tengono incontri mensili dei gruppi di servizio ospedalieri e domiciliari con i referenti e gli psicologi di sostegno. Il Volontario condivide le proprie esperienze di assistenza col gruppo, fa l’analisi dei vissuti e l’elaborazione delle emozioni in modo tale da ridurre la possibilità che lo stress provato durante il servizio possa essere fonte di malessere e disagio. L’ascolto e il confronto con le diverse esperienze dei componenti il gruppo è un’occasione per immergersi in problematiche nuove, crescere in esperienza deduttiva e diventare più consapevoli del proprio operare. Il volontario può inoltre avvalersi, in qualsiasi momento, dello psicologo messo a disposizione dallo staff dell’Anapaca, per un incontro personale quando ne avverta la necessità.

Le conferenze sono tenute in genere da medici o specialisti e toccano vari temi che interessano la malattia oncologica. Eccone alcuni:

  • sviluppi e aggiornamenti sui trattamenti terapeutici
  • organizzazione delle strutture ospedaliere
  • cure palliative e fine vita
  • testamento biologico
  • aspetti psicologici della malattia

SPECIALE COVID

Durante il periodo di pandemia le iniziative formative  rimangono attive.  Vengono adottate tutte le misure cautelative previste dalla normativa e gli incontri sono svolti in modalità ‘a distanza’.