• lunedì 6 aprile 2020

L’ape dichiarata l’essere vivente più importante del pianeta, ma rischia l’estinzione

api fiori

 

 

La loro puntura fa molto male, ma sarebbe per noi molto più doloroso se sparissero. Nell’ultimo dibattito alla Royal Geographical Society di Londra, l’Istituto Earthwatch ha concluso che le api sono gli esseri viventi più importanti del pianeta. Eppure rientrano già a pieno titolo tra gli animali a rischio di estinzione.

Secondo dati recenti, le api di tutto il mondo sono scomparse fino al 90% e i motivi variano a seconda della regione del mondo in cui vivono. Ma tra le ragioni principali ci sono la deforestazione massiccia, la mancanza di luoghi sicuri per i nidi, la mancanza di fiori, l’uso non controllato di pesticidi e i cambiamenti nel suolo.

Dunque, perché un essere così piccolo e che rischia di scomparire dovrebbe essere dichiarato – ora – la creatura più importante sulla Terra?

Bene, la risposta è in realtà più semplice di quanto si pensi. Il 70% della agricoltura mondiale dipende esclusivamente dalle api e senza l’impollinazione, il principale lavoro delle api, le piante non sarebbero in grado di riprodursi e la fauna sparirebbe in brevissimo tempo. Inoltre, le api sono gli unici esseri viventi che non trasportano alcun tipo di agente patogeno.

Dopotutto, la parola di Albert Einstein sulle api non è mai stata più vera: “Se le api sparissero, gli umani avrebbero 4 anni da vivere”.

Poiché l’importanza delle api è cruciale negli ecosistemi del nostro pianeta e sono state anche dichiarate specie in pericolo di estinzione, dobbiamo davvero fare attenzione il più possibile al riguardo. E dobbiamo agire rapidamente poiché abbiamo ancora alcune soluzioni.

Vietare l’uso di pesticidi, promuovere alternative agricole completamente naturali e monitorare attentamente la loro salute e benessere.

E cosa possiamo fare noi nel nostro piccolo? Smettiamo di utilizzare insetticidi nelle nostre case, nell’orto, in giardino e sulle nostre piante. Possiamo inoltre decidere di piantare dei fiori amici delle api in giardino, in vaso e sul balcone.

Api: salviamole con un fiore. Ecco quali piantare

Non solo scegliere prodotti biologici. Per aiutare le api basta piantare i fiori giusti. Per questo Greenpeace ha reso nota una lista delle piante più adatte che permettono a questi piccoli insetti di trovare rifugio e cibo col polline.

L’associazione ha invitato tutti a creare delle “aree Salva-Api” dove esse insieme ad altri insetti impollinatori possano trovare rifugio e polline per nutrirsi. Seminando i cosiddetti fiori amici delle api nel giardino, nell’orto, sul balcone o in un parco, senza usare pesticidi chimici, si dà una grande mano d’aiuto agli insetti, messi a rischio dai pesticidi.

Ce n’è per tutti i gusti. Alcuni probabilmente hanno già trovato posto nel nostro giardino o nel nostro balcone. Ecco quali sono le piante e i fiori più apprezzati dalle api: Facelia, Calendula, Veccia, Lupinella, Trifoglio incarnato, Trifoglio alessandrino, Trifoglio resupinato, Erba medica, Coriandolo, Cumino, Finocchio annuale, Pastinaca, Aneto, Borragine, Rosmarino, Timo, Lavanda, Sulla, Girasole, Malva, Tagete, Grano saraceno, Meliloto officinale. Qui l’infografica di Greenpeace con le immagini delle piante più amate dalle api.

Da Greenme

La Redazione