• venerdì 20 settembre 2019

Narrativa e saggistica nella letteratura oncologica

CINQUE INVITI – FRANK OSTASESKI – ED. MONDADORI

Accompagnare un essere umano al limite estremo della vita, essere testimone partecipe ed empatico del momento del trapasso è un’esperienza fondamentale, che cambia radicalmente la visione dell’esistenza e, quindi, il modo di vivere di chi non ha paura di connettersi con gli altri e con il loro dolore.

 

VIVI, AMA, CORRI. AVANTI TUTTA! – DI LEONARDO CENCI – ED. SALANI 

Quando cinque anni fa gli hanno dato quattro mesi di vita, Leonardo ha preso una decisione: «Non se ne parla neanche, ho troppi sogni in corso, troppe cose da fare». Ha chiesto scusa alla mamma perché si era ammalato di un male inguaribile, ha festeggiato il capodanno a novembre per portarsi avanti, si è tirato su le maniche della tuta e si è dato da fare per rendere il tempo che gli restava il migliore possibile.

 

LE EMOZIONI TRA CULTURA, NATURA E RAGIONE – DI DYLAN EVANS –  OXFORD UNIVERSITY PRESS

E’ in edicola con “Mind” di questo mese il volume “Emozioni”, l’ottavo della collana Brevi lezioni di psicologia. L’autore, Dylan Evans, racconta in un’intervista i principali contenuti del libro, nel quale, oltre a sintetizzare i principali risultati scientifici sul tema, spiega come mai, a suo avviso, le emozioni non andrebbero considerate come antagoniste della ragione ma piuttosto come naturali alleate del pensiero razionale

 

TU SEI ONCOLOGICA VERO? SI, PERO’ SONO ANCHE PSICOLOGA, MAMMA E TANTE ALTRE COSE – DI FRANCESCA MASI – ED. BULGARINI 

Un libro sul tema del cancro. L’autrice, una psicologa che vive in prima persona l’esperienza di questa malattia, racconta lo sconvolgimento emotivo, i piccoli drammi quotidiani, gli inciampi e i successi del percorso di cura. Francesca Masi, una donna empatica, una professionista e una madre, generosamente spalanca le finestre del proprio animo e racconta con uno sguardo lucido e appassionato quello che sta vivendo.

 

 IN GRATITUDINE – DI JENNY DISKI – ED. NN 2017 

Nell’agosto del 2014 Jenny Diski riceve la diagnosi definitiva: ha un cancro ai polmoni inoperabile. Non sa come reagire, e decide di fare la cosa che sa far meglio: scrivere. Rifiutando il cliché del diario di una malattia, Diski guarda il mostro negli occhi, racconta emozioni e paure, e per la prima volta narra la sua esperienza con Doris Lessing, la scrittrice premio Nobel che la accolse in adolescenza, imprimendo alla sua vita una svolta fondamentale. Dopo un’infanzia tormentata e dopo aver passato anni in un ospedale psichiatrico, entrare in casa di Doris Lessing significa per Jenny entrare in contatto con una famiglia estranea. È una storia di gratitudine/ingratitudine, perché al suo interno covano la rabbia e la paura, la speranza e l’autonomia. Anche nella storia della malattia, dell’affrontare il destino della malattia e delle cure, covano questi stessi sentimenti. È questo il fulcro del libro, questo rapporto tra la vita e la morte, tra la malattia e le cure, tra il dolore e la speranza, tra l’amore passato e quello presente e il futuro.

 

 PSICONCOLOGIA IL MODELLO BIOPSICOSOCIALE  – DI RICCARDO TORTA E ANTONIO MUSSA – ED. CENTRO SCIENTIFICO 

  • Psiconcologia: il modello biopsicosociale è un testo che si propone di trattare pragmaticamente il concetto di come la Psiconcologia rappresenti una scienza e una disciplina in cui le basi biologiche, mentali e sociali della malattia trovino riscontro e integrazione sia nella clinica sia nella terapia. Partendo dalla unitarietà fra paradigma biomedico e psicosociale, nel determinismo della malattia sia psichica sia somatica, il testo percorre i più importanti capitoli della Psiconcologia (la clinica, il coping, la comunicazione, gli strumenti di valutazione, la qualità della vita e la patient satisfaction, l’assistenza domiciliare e l’Hospice) sino agli interventi terapeutici integrati (le psicoterapie, gli psicofarmaci, la terapia del dolore). L’esposizione vuole fornire delle basi generali della Psiconcologia, immediatamente fruibili nell’esperienza quotidiana col malato, ma calate in una attenta e ampia revisione della letteratura (oltre 950 voci bibliografiche), con iconografie e commenti riassuntivi a lato deli testo. Questo volume è il primo, parte generale, di una serie di altri volumi “specialistici” riguardanti le peculiarità della Psiconcologia nelle varie patologie (mammella, prostata, colon-retto, polmone, ecc).
  • Il volume percorre i più importanti capitoli della psiconcologia (la clinica, la comunicazione, gli strumenti di valutazione, la qualità della vita e la patient satisfaction, l’assistenza domiciliare) sino agli interventi terapeutici integrati (le psicoterapie, gli psicofarmaci, la terapia del dolore).Vengono fornite le basi generali della Psiconcologia immediatamente fruibili nell’esperienza quotidiana con il malato, ma calate in una attenta e ampia revisione della letteratura (oltre 950 voci bibliografiche), con ricca iconografia e commenti riassuntivi a lato del testo. L’opera sarà completata da volumi “specialistici” riguardanti le peculiarità della Psiconcologia nelle varie patologie (mammella, prostata, colon-retto, polmone…). La patologia tumorale rappresenta ormai la seconda causa di morte in Europa e in America del Nord. Tuttavia, pur a fronte di tale incremento nell’incidenza dei tumori, la diagnosi precoce, il miglioramento delle tecniche chirurgiche, il perfezionamento della chemioterapia e radioterapia consentono sopravvivenze percentualmente molto elevate, anche a distanza di anni dalla scoperta della malattia tumorale. Tale lungo periodo di sopravvivenza comporta, molto frequentemente, nuove e importanti problematiche, di ordine sia fisico che psichico. Determinante nel recupero funzionale di un individuo affetto da malattia neoplastica è l’opera di una branca dell’oncologia rappresentata dalla Psiconcologia, materia multidisciplinare a cui afferiscono primariamente le culture di tipo psichiatrico e/o psicologico, ma anche l’esperienza dell’oncologia medica e chirurgica, della terapia del dolore e della riabilitazione. Quella psiconcologica è una presa in carico globale del paziente con tumore, che va dalla valutazione psicologica prima della diagnosi, alla fase riabilitativa sino alla corretta gestione psicofisica del malato terminale, ove purtroppo necessita.