• giovedì 17 gennaio 2019

Nasce l’Atlante genetico dei tumori per individuare terapie più precise

 

 

Il primo Atlante del cancro e delle mutazioni che possono caratterizzarlo è stato messo a punto dai ricercatori della Pan-Cancer Initiative dopo 10 anni di studi sui dati genomici e molecolari che caratterizzano 33 tipi diversi di cancro, analizzati su oltre 10 mila pazienti.

La prima importante conclusione di questo studio è che i tumori  possono condividere aspetti comuni a livello molecolare anche quando originano da organi diversi. I ricercatori hanno dimostrato che tutti i 33 tipi di tumore potrebbero essere riclassificati in base al loro patrimonio genetico e cellulare e indipendentemente dal loro sito di origine anatomica.

“Piuttosto che l’organo di origine, ora possiamo  utilizzare le caratteristiche molecolari per identificare la cellula di origine del cancro – ha detto Li Ding della Washington University e di conseguenza tumori tradizionalmente trattati secondo la loro area di insorgenza possono oggi essere studiati e trattati anche in base alle loro caratteristiche molecolari.

Un altro grande valore di questo studio consiste nella raccolta di importanti informazioni circa le origini delle mutazioni che portano al cancro, che non sono tutte ereditarie.

“E’ una vera e propria rivoluzione per il trattamento del cancro”, commenta il genetista Giuseppe Novelli, rettore dell’università Tor Vergata di Roma. “Grazie a questo Atlante abbiamo la carta d’identità dei tumori e possiamo offrire ai pazienti trattamenti personalizzati.

E’ un importante passo avanti che ci mette nelle condizioni di conoscere le strade percorse dal cancro e ci consente di mettere dei blocchi in più punti per fermare il suo cammino.

da Repubblica del 5 aprile 2018, leggi il testo integrale dell’articolo qui

La Redazione