• venerdì 6 dicembre 2019

Perilla, la pianta della giovinezza

Poco conosciuta da noi, seppure questa pianta si accompagna ad un soprannome molto invitante: “pianta della giovinezza”.  E’ molto apprezzata nell’est asiatico, suo territorio di origine , ove è chiamata Kaennip namul in Corea, Shiso in Giappone, da noi porta il nome di Perilla (nome scientifico Perilla frutescent famiglia Lamiaceae).

Grazie alle sue alte proprietà antiossidanti la si può considerare un vero e proprio anti-age per coloro che ne fanno uso. Le foglie trovano impiego in cucina come aromatiche, i semi in erboristeria e in farmacia per le proprietà officinali.

A livello culinario potrebbe essere utilizzata al pari del basilico, anche se il sapore è diverso. In Corea la Perilla si consuma fresca, in salamoia o sottaceto per insaporire il riso, pesce zuppe e insalate. Accompagnare i piatti con le foglie di Perilla garantisce, per via dell’alto quantitativo di antiossidante presente in esse, notevoli proprietà di conservazione degli alimenti.

Ricetta del pesto di shiso

Il sapore del pesto di Shiso non è accomunabile al tradizionale pesto al basilico (quello alla genovese per intenderci), poiché la Perilla ha un gusto diverso, ricorda piuttosto l’aroma della Melissa e dell’Anice. Il pesto di Shiso può diventare una ricetta vegana o vegetariana veloce e semplice da realizzare.

  • lavate delicatamente le foglie di perilla e asciugatele
  • tritatele finemente a mano o nel mixer e unite come emulsionante l’olio. Potete scegliere se utilizzarlo d’oliva o di noci, per esempio
  • Aggiungete un pizzico di sale e i pinoli o i semi di girasole. Per chi gradisse anche l’aglio

 

 

Le foglie possono essere anche consumate cotte, per esempio nelle frittate. Nella cottura esse perdono il colore caratteristico e assumono una colorazione verde smeraldo adatto alla decorazione di piatti coreografici e saporiti.

In ambito officinale si usano principalmente i semi da cui si estrae un olio con efficaci proprietà antistaminiche che costituisce valido aiuto per superare le crisi allergiche durante la stagione dei pollini. Si possono trovare facilmente rimedi a base di olio di perilla in farmacia ed erboristeria, talvolta in associazione con altri componenti antiallergici quali il ribes nero o le uova di coturnice.

La pianta si comporta in modo infestante, ama l’umidità e il terreno fertile. Cresce bene e resiste anche in pieno sole. Può essere coltivata in vaso, orto o giardino.

 

Sergio Forno – 30 maggio 2019