• martedì 25 giugno 2019

PSICONCOLOGIA IL MODELLO BIOPSICOSOCIALE  – DI RICCARDO TORTA E ANTONIO MUSSA – ED. CENTRO SCIENTIFICO 

Psiconcologia: il modello biopsicosociale è un testo che si propone di trattare pragmaticamente il concetto di come la Psiconcologia rappresenti una scienza e una disciplina in cui le basi biologiche, mentali e sociali della malattia trovino riscontro e integrazione sia nella clinica sia nella terapia. Partendo dalla unitarietà fra paradigma biomedico e psicosociale, nel determinismo della malattia sia psichica sia somatica, il testo percorre i più importanti capitoli della Psiconcologia (la clinica, il coping, la comunicazione, gli strumenti di valutazione, la qualità della vita e la patient satisfaction, l’assistenza domiciliare e l’Hospice) sino agli interventi terapeutici integrati (le psicoterapie, gli psicofarmaci, la terapia del dolore). L’esposizione vuole fornire delle basi generali della Psiconcologia, immediatamente fruibili nell’esperienza quotidiana col malato, ma calate in una attenta e ampia revisione della letteratura (oltre 950 voci bibliografiche), con iconografie e commenti riassuntivi a lato deli testo. Questo volume è il primo, parte generale, di una serie di altri volumi “specialistici” riguardanti le peculiarità della Psiconcologia nelle varie patologie (mammella, prostata, colon-retto, polmone, ecc).

Il volume percorre i più importanti capitoli della psiconcologia (la clinica, la comunicazione, gli strumenti di valutazione, la qualità della vita e la patient satisfaction, l’assistenza domiciliare) sino agli interventi terapeutici integrati (le psicoterapie, gli psicofarmaci, la terapia del dolore).Vengono fornite le basi generali della Psiconcologia immediatamente fruibili nell’esperienza quotidiana con il malato, ma calate in una attenta e ampia revisione della letteratura (oltre 950 voci bibliografiche), con ricca iconografia e commenti riassuntivi a lato del testo. L’opera sarà completata da volumi “specialistici” riguardanti le peculiarità della Psiconcologia nelle varie patologie (mammella, prostata, colon-retto, polmone…). La patologia tumorale rappresenta ormai la seconda causa di morte in Europa e in America del Nord. Tuttavia, pur a fronte di tale incremento nell’incidenza dei tumori, la diagnosi precoce, il miglioramento delle tecniche chirurgiche, il perfezionamento della chemioterapia e radioterapia consentono sopravvivenze percentualmente molto elevate, anche a distanza di anni dalla scoperta della malattia tumorale. Tale lungo periodo di sopravvivenza comporta, molto frequentemente, nuove e importanti problematiche, di ordine sia fisico che psichico. Determinante nel recupero funzionale di un individuo affetto da malattia neoplastica è l’opera di una branca dell’oncologia rappresentata dalla Psiconcologia, materia multidisciplinare a cui afferiscono primariamente le culture di tipo psichiatrico e/o psicologico, ma anche l’esperienza dell’oncologia medica e chirurgica, della terapia del dolore e della riabilitazione. Quella psiconcologica è una presa in carico globale del paziente con tumore, che va dalla valutazione psicologica prima della diagnosi, alla fase riabilitativa sino alla corretta gestione psicofisica del malato terminale, ove purtroppo necessita.

La Redazione