• martedì 21 maggio 2019

Raimon Panikkar: La Dimora della Saggezza

 

 

 

“Non si può cercare la saggezza, darle la caccia come fosse un oggetto. Si può soltanto prepararle una dimora.” *1

Questo è quel che facciamo praticando, facciamo del nostro corpo e della nostra mente dimora per la saggezza che arriverà inattesa sorprendendoci nella laboriosa opera di costruzione della sua dimora.

Mi sembra che anche Gesù abbia esortato a questa laboriosa vigilanza:

“Restate in tenuta di lavoro e con le vostre lucerne accese come uomini che attendono il loro signore al suo ritorno dalle nozze, per essere pronti ad aprirgli appena arriva e bussa alla porta. Beati quei servi che il Signore al suo arrivo troverà vigilanti. Vi assicuro che egli si metterà in tenuta di lavoro e passerà a servirli. E se arriva a notte fonda o prima dell’alba e li troverà così, beati loro! Voi lo sapete: se il padrone di casa conoscesse a che ora il ladro viene, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi dunque state preparati, perché non sapete a quale ora il Figlio dell’uomo verrà.”
Vangelo di Luca, Capitolo 12,35-48

“Chuan-Tzu dice che si trova la perla magica solamente quando non la si cerca intenzionalmente.
Se si cercasse la bellezza le si recherebbe danno e se ne offuscherebbe lo splendore, come quando si toccano le ali di una farfalla.
Ci si deve lasciar sorprendere dalla bellezza, addirittura farsi trasformare….”
“Il regno della grazia si trova al di fuori di ogni volere. La saggezza è pura grazia” *1

Ancora una volta gratuità dell’azione.
Si fa quel che si è chiamati a fare ma per poter ascoltare questa chiamata si deve fare silenzio, essere silenzio, e vigorosamente pronti a rispondere.

Venerdì scorso in occasione della nostra pratica Zen avevo suggerito, agli amici con cui ho condiviso lo Zazen, di far operare nelle nostre azioni quotidiane tre qualità:
Vigore, Dignità e Quiete.
Questa mattina M. mi ha scritto condividendo delle riflessioni sulla mia esortazione:
..sto mettendo in pratica il koan del vigore, dignità ed equilibrio…nel frattempo che cerco di gestire tutte queste cose… ma ci vuole molta pazienza…
Ho risposto a M.:
In realtà io ho parlato di vigore, dignità e quiete che può ben essere interpretata come ‘equilibrio’ ma attenzione che l’equilibrio che cerchi non sia una ricerca di ‘controllo’ come spesso è erroneamente interpretato.
L’equilibrio che intendo io è fatto di nervi e muscoli che si adattano spontaneamente e istantaneamente alla situazione e non di un pensiero che cerca di ‘mettere in equilibrio’ attraverso il calcolo e la razionalità …
In tal caso il pensiero sarà sempre in ritardo e la caduta inevitabile.

“Dal cuore viene riconosciuta la verità (saggezza);
perchè davvero la verità (saggezza) ha nel cuore la sua dimora (fondamento)” *1

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1: Raimon Panikkar: La Dimora della Saggezza
Fonte articolo:  http://iogkfitalia.blogspot.com