Chi Siamo

L’ANAPACA E LA SUA STORIA

"Siate fedeli e costanti nel servire i nostri fratelli ammalati" (Dr. G. Vallero - fondatore Anapaca)

La nascita

Dott. ValleroL’associazione nasce a Torino nel 1980 dalla determinazione del dr. Giorgio Vallero, psichiatra e psicoterapeuta (guarda il video) e di un ristretto numero di persone eterogenee per estrazione socioculturale.

Nella società degli anni ’80 la malattia oncologica era affrontata solo sul piano fisico. La sofferenza psicologica dell’ammalato, durante il percorso di cura, non aveva alcuna rilevanza ai fini terapeutici. La psiconcologia non aveva ancora dignità di scienza e la presenza di uno psicologo nell’equipe oncologica non era prevista dai regolamenti della Sanità di allora.

E’ la grande sofferenza dell’ammalato, consumata nella solitudine più estrema, che fa nascere il bisogno di un’associazione che se ne prenda cura.

Gli inizi sono incerti sul da farsi e sul come operare, ma affrontando la realtà del disagio e della sofferenza della malattia oncologica le idee sul da farsi si chiariscono gradualmente; si attiva così l’assistenza di sostegno dei malati a domicilio. L’associazione da subito sviluppa la capacità di adeguamento organizzativo ai cambiamenti della Sanità e all’evoluzione della medicina oncologica.

C’è una frase del fondatore che merita essere riportata perché esprime bene lo spirito che ci anima: ” Come uomo, come intellettuale, come medico psicoterapeuta che si occupa della sofferenza dei malati, infine come cristiano, non sento di avere la libertà di tacere e di restare inattivo dinanzi al dolore fisico e morale che ad altri uomini è inferto dalla malattia oncologica… Un impulso più forte delle mie esitazioni intellettuali mi ha obbligato a parlare dell’umanità e della delicatezza psicologica con cui si devono trattare i malati, mi ha obbligato a fondare l’ANAPACA”. Il dr. Vallero era solito ripetere ai Volontari di ieri:” Siate fedeli e costanti nel servire i nostri fratelli ammalati”.

Esortazione valida sempre ogni volta che ci sediamo accanto a chi soffre.

 

Da allora ad oggi e ora verso i 50 anni dalla fondazione

 Nel primo decennio viene  sviluppata l’assistenza domiciliare che, verso la fine degli anni 80 ,vede  una presenza di volontari  attivi di quasi 200 unità. Con il 1987 si inizia la presenza dei volontari negli ospedali con la prima convenzione  presso il San Giovanni Antica Sede (lo SGAS), primo reparto di ricovero per soli malati oncologici in Torino. Seguiranno negli anni lo sviluppo delle assistenze nei D.H.oncologici e nei reparti di cura di Torino e provincia mentre l’attività domiciliare progressivamente si riduce. Nel 2013 iniziamo ad assistere anche i malati terminali nell’ hospice Valletta mentre ,nel 2014, il servizio domiciliare viene svolto ora quasi esclusivamente in convenzione con il settore delle Cure Palliative domiciliari dell’ASL di Torino.

A seguito  delll’avvento del Covid viene  sospeso il servizio in presenza, ma per poter, in un qualche modo continuare ad essere di aiuto ai pazienti e ai loro care giver, siamo ora riusciti ad attivare, da aprile 2021, un nuovo servizio di supporto telefonico.

L’associazione ,da sempre, è stata molto attenta alla formazione dei volontari e nel tempo ha sempre meglio sviluppato e strutturato la formazione per i nuovi volontari (vai a alla pagina sulla formazione) così come il supporto a quelli già attivi con l’istituzione di riunioni mensili di supervisione, coordinate da psicologi esterni all’associazione, volte a consentire il confronto sulle esperienze vissute, l’analisi del proprio sentire  al fine di garantire non solo un miglioramento del servizio prestato ma il mantenimento dell’equilibrio emotivo dei volontari stessi.

In presenza della pandemia sono state attivate modalità di gestione della formazione e della supervisione utilizzando la comunicazione  a distanza.

Si sono anche sviluppati i mezzi di comunicazione verso l’esterno a partire dalla pubblicazione di un di un giornale cartaceo, ora sostituito dall’invio di news mensili, alla realizzazione di un sito web, adeguato e rinnovato nel tempo, nonché l’utilizzo dei nuovi strumenti (social media).

Abbiamo anche editato dei libri rivolti alla formazione dei volontari.

A completare le attività dell’associazione si sono organizzati eventi per la raccolta fondi, conferenze su tematiche coerenti con il servizio da noi svolto e convegni in concomitanza con anniversari dalla fondazione.

L’associazione continua pertanto nello sforzo di comprendere l’evoluzione della malattia  “cancro”, delle sue cure e dell’organizzazione del sistema sociosanitario per poter, per quanto possibile, aggiornare il proprio operare al servizio dei malati e dei loro care giver.

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