Un’errata associazione alimentare alla base di molti disturbi. Im&sdp, La Stampa.it

Capita spesso di soffrire di alcuni malesseri a cui non si sa dare una spiegazione. Niente di grave, sia chiaro, però tutti fastidi che ci rendono meno piacevole la giornata. A volte è un semplice mal di testa; a volte gonfiore, bruciore di stomaco; altre un senso di spossatezza…

Dietro a questi sintomi in genere si può nascondere una errata combinazione alimentare, ossia il combinare a pranzo l’assunzione di cibi che, invece, non sono compatibili tra di loro.

Questo accade perché, anzitutto, gli alimenti non vengono digeriti negli stessi tempi e modi. E poi perché sono proprio gli elementi che li compongono che possono andare in contrasto tra loro.

Certo, vista la vastità, qui non possiamo trattare l’argomento nella sua globalità (e per questo esistono in commercio molti libri esaustivi), tuttavia daremo alcuni consigli da mettere subito in pratica per almeno scongiurare alcuni di questi disturbi.

In linea generale sarà quindi bene sapere che:

– Carne, pesce, uova non vanno mangiati insieme ma possono essere (singolarmente) abbinati a tutte le verdure a eccezione di quelle che contengono amido. È permessa un’associazione con le patate, purché in modica quantità.

– Il latte e i derivati come yogurt andrebbero consumati da soli, senza l’aggiunta di altro. Per quanto riguarda il latte si può associare al pane; per lo yogurt è invece ammessa la frutta acida (da evitare alimenti proteici).

– Ortaggi come l’estivo pomodoro andrebbero associati ad alimenti proteici e altre verdure, ma sarebbe da evitare il formaggio (ecco quindi che la “caprese” non è proprio una combinazione ottimale), il latte e la frutta dolce. Si può abbinare, pur con qualche cautela, con i carboidrati (per esempio, la pasta).

– I tuberi come le patate devono stare alla larga da cereali, latte, formaggi, frutta. In combinazione con altre verdure e ortaggi va sempre bene, tranne che per i legumi. È accettabile un combinazione con carne, pesce e uova.

– I cereali si possono combinare abbastanza bene (ma non sempre) con la frutta dolce, ma non vanno troppo d’accordo con quella acida. In linea generale si sposano bene con le verdure.

Insomma, con un po’ di attenzione a quello che si cucina insieme ci si può mettere al riparo da alcuni fastidiosi disturbi che possono abbassare la qualità della vita e renderci meno tollerabile il quotidiano vivere, senza che per questo di debba rinunciare al piacere della buona tavola.

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