Un semplice e naturale infuso di betulla può essere efficace come l’aspirina a basse dosi nel prevenire il rischio di attacchi cardiaci, e come antidolorifico. lm&sdp, La Stampa.it

 

Sorbire un tè – un infuso – a base di ramoscelli di betulla nera può essere altrettanto efficace nel prevenire il rischio di problemi cardiaci dell’aspirina. Senza, tuttavia, gli effetti collaterali derivanti dall’assunzione di quest’ultima, afferma Steve Brill, un naturalista che ha presentato le sue scoperte a Chris Kilham conduttore di Nature’s Medicine Cabinet su Fox News e responsabile del sito Medicine Hunter.

Il tè prodotto con questo ramoscello di betulla (la Betula Lenta) si dice abbia un sapore simile alla menta, ed è tradizionalmente utilizzato per alleviare i dolori ai muscoli. A motivo di ciò, il naturalista ha esortato Chris Kilham ad assaggiare il ramoscello e dire cosa provava o sentiva.

Kilham ha confermato che aveva un sapore di menta e ricordava il salicilato di metile composto, che viene appunto utilizzato per alleviare il dolore nei muscoli.

«I nativi americani lo hanno scoperto – ha spiegato Brill – Ha un sapore davvero simile al wintergreen. Olio di Wintergreen è il nome comune. E questo è un composto classico da cui è derivata l’aspirina. E loro effettivamente utilizzano il salice, non la betulla nera».

Lo stesso Brill ha dichiarato di aver dato a sua figlia, Violet, un po’ di betulla nera da masticare quando era nel periodo della dentizione. Questo, dice Brill, per lei è stato piacevole dato che le piaceva il sapore e, in più ha contribuito ad alleviare il dolore.

Concludendo, il “wildman” Brill ritiene che i componenti della betulla nera possano essere utili nella prevenzione dei problemi al cuore.

La Betula Lenta o betulla nera, tipica dell’America, è nota per i suoi componenti utilizzati in erboristeria. Tra questi spicca il salicilato di metile, che può arrivare al 98%, utilizzato in numerosi preparazioni farmaceutiche.

L’olio essenziale estratto da questa pianta possiede quasi le stesse proprietà dei più noti olio di gaulteria o di wintergreen.