• giovedì 17 gennaio 2019

Telemedicina: lo strumento di diagnosi e cura prende corpo anche in Italia

 

Dall’analisi del fenomeno della migrazione sanitaria, che vede oltre 1 milione di italiani ogni anno spostarsi tra le strutture ospedaliere, prevalentemente dal sud verso il nord, (Fonte: VII Rapporto Rbm-Censis) nasce Ultraspecialisti.com: un portale dedicato alla telesalute, un centro servizi attraverso cui il cittadino dal proprio Pc può richiedere e ottenere un teleconsulto da un medico di alta specialità. Seguendo le linee di indirizzo del ministero della Sanità sulla telemedicina, Antonio Sammarco, Ceo di Ultraspecilisti.com, e io, in qualità di Direttore scientifico, abbiamo pensato di dar vita a una soluzione innovativa, pratica ed efficace per le persone affette da malattie gravi. La piattaforma, in sintesi, combina i benefici offerti dall’Ict con la conoscenza e la preparazione di medici ricercatori, esperti verticali di specifiche aree patologiche, con esperienza e conoscenza tali da poter incidere sul miglior percorso di cura del paziente.

Il portale, strumento user friendly seppur tecnologicamente evoluto, è arricchito da un customer service e un case management team di supporto, che consente su larga scala la connessione tra pazienti e medici ultraspecialisti, e tra i medici stessi. È, inoltre, un canale che riconosce, rispetta e valorizza le eccellenze italiane del Servizio Sanitario Nazionale e le strutture convenzionate, agevolando l’accesso dei pazienti al miglior percorso di cura, indipendentemente da dove essi vivano.
Questo servizio consente, quindi, di acquisire un parere specialistico in tempi brevi, attraverso l’invio di tutta la documentazione sanitaria, incluse le immagini radiologiche. Grazie al Device medico di classe 2A, software evoluto, è possibile trasmettere in tempo reale tutti i dati del paziente al medico specialista, che poi studia il caso e formula, secondo il contratto d’uso, il parere richiesto entro cinque giorni lavorativi.

Dal 2017 a oggi, sono quasi 300 i pazienti italiani, e non solo, che hanno già beneficiato di pareri a cura dei 60 medici esperti, attivi sul portale e provenienti da diverse strutture di eccellenza. I dati rilevati sono molto confortanti: tutti i pazienti sono stati in grado di realizzare il consulto (per cui sono necessarie le conoscenze informatiche di base); di questi il 75% ha evitato viaggi e/o trasferte avendo ricevuto la conferma sul percorso di cura già intrapreso, con un risparmio medio di oltre 500 euro a persona. In altri casi, molto delicati, è stata individuata la soluzione terapeutica migliore e grazie alla telemedicina, i pazienti sono riusciti a ottenere l’accesso a cure innovative, trials clinici e tecnologie d’eccellenza. Infine a decretare l’efficacia del processo è stato l’evidente risparmio di tempo: nella ricerca dello specialista, nell’attivazione del contatto diretto, nel beneficio psico-fisico di un consulto rilasciato in un tempo medio pari a 3 giorni lavorativi.

Il teleconsulto si sta rivelando molto utile ed efficace anche per noi medici, in quanto ci permette di evadere più rapidamente, con maggior efficacia e appropriatezza le numerose richieste di pareri, evitando l’utilizzo di canali di comunicazione come la messaggistica, le email e altri ancora, che oltre a non essere abilitati al trasferimento dei dati clinici completi ed organizzati in formato adeguato, non tutelano la privacy dell’individuo.
Dopo la fase iniziale, dedicata alla validazione del servizio e focalizzata sull’oncologia, e tutte le sue sotto-aree, a seguito di test su casi reali e azioni di correzione, Ultraspecialisti ha ampliato l’ambito dei teleconsulti, attivando nuove aree terapeutiche come la Medicina Interna, le aree Chirurgiche e l’Oculistica, e ha accreditato sulla piattaforma nuovi specialisti.

Parlando di sviluppi futuri, stiamo contribuendo alla promozione dell’innovazione digitale della sanità e nel contempo di questo progetto sia nell’ottica di una proposta multidisciplinare (ospedali virtuali e trans territoriali), sia nella creazione di sinergie con strutture ospedaliere per la riduzione e miglior gestione delle liste d’attesa e triage del paziente “non acuto”. Il nostro obiettivo? Creare valore aggiunto a beneficio degli utenti, medici e pazienti insieme.

di Vanesa Gregorc*Medico Oncologo e co-fondatrice di Ultraspecialisti.com

Da Il Sole 24Ore 28.8.18

La Redazione