• lunedì 24 settembre 2018

Un codice europeo di prevenzione che tutti possono seguire

“La commissione europea contro il Cancro”  presenta da tempo un proprio elenco SEMPRE AGGIORNATO  di raccomandazioni atte a facilitare nei cittadini la prevenzione di evidenze oncologiche.  Raccomandazioni che, ove accuratamente diffuse fra la popolazione, condurrebbero ad un calo sempre maggiore di nuovi ammalati.

L’iniziativa è senz’altro meritevole ed infatti si osservano nei media interventi di sanitari specialisti che lodevolmente comunicano gli esiti di studi, ricerche, esiti terapeutici. Tra le conseguenze di dette raccomandazioni è importante notare proficue alleanze fra Enti interessati alla lotta contro il cancro.

Fra gli Associati è indispensabile notare la recente intesa di collaborazione fra il CENTRO PER LA PREVENZIONE ONCOLOGICA DEL PIEMONTE  e la RETE DELLA PREVENZIONE, mentre è noto da tempo il fattivo dialogo fra la FEDERFARMA PIEMONTE,  l’ ORDINE PROFESSIONALE  dei MEDICI   e quello dei FARMACISTI,  la  torinese CITTA’ DELLA SALUTE, gli assessorati delle REGIONI PIEMONTE e VALLI D’AOSTA.

L’intesa prevede un potenziamento nei mezzi informativi da destinare al pubblico in via gratuita, oggi consistente in un medicamento cartaceo (!), il Prevenill che, come detto, verrà distribuito gratuitamente nelle farmacie e conterrà un pieghevole d’istruzioni d’uso, come appare nel numero  30 della rivista Oncologia in Rete, realizzata appunto dal Centro per la Prevenzione Oncologica suddetto.

Le voci trattate da tredici specialisti degli Enti piemontesi sono:

  • Il fumo
  • Il controllo del peso personale
  • L’attività fisica
  • L’alimentazione
  • L’alcol
  • L’esposizione al sole
  • Ambienti operativi inquinati
  • Ambienti domestici inquinati
  • Allattamento al seno dei neonati
  • Le vaccinazioni
  • Lo screening

Tutta questa materia appare chiara alla lettura e, nel complesso, raggiunge lo scopo di informare aggiornando precedenti prassi e senza opprimere il lettore. L’utilizzo del Prevenill, così come presentato nei programmi, potrà talvolta apparire una specie di gioco, una sorta di scommessa con se stessi.

Una scommessa che non potrà che portare del bene.

R. Fea – 10 luglio 2018