• domenica 25 ottobre 2020

Volontariato ai tempi del covid

In questo marasma, in cui ci troviamo a vivere da diversi mesi un quotidiano fatto di insicurezze, dubbi, fragilità, precarietà, in mancanza di solide certezze, navighiamo tutti a vista, chi nel proprio contesto privato, chi capo di governo o di organismo internazionale.

Neppure la scienza sembra in grado di tranquillizzarci; riesce a malapena a farci un quadro attendibile della situazione che stiamo vivendo ed elargisce ipotesi e raccomandazioni. Ma per organizzare al meglio la nostra vita queste non bastano; ci dobbiamo aggiungere un atteggiamento di mente e di cuore il più conveniente possibile.

Dobbiamo essere realisti per quanto riguarda oggi, ottimisti per quanto riguarda il domani. Oggi possiamo proporci di sopravvivere, accettando la prospettiva di un ridimensionamento a tutti i livelli delle nostre esigenze, delle nostre potenzialità, del nostro stile di vita.

In questo contesto anche l’Anapaca deve proporsi di sopravvivere al meglio mettendo in conto di perdere, in questo difficile limbo, anche parecchi volontari. Pazienza! Domani, o più probabilmente dopodomani, torneremo a crescere, convinti come siamo che i malati di cancro proprio per questo maledetto Covid avranno, come già ora hanno, ancor più bisogno e piacere della compagnia di un volontario.
Fabrizio Beux                                       Pinerolo, 12/10/2020