LA PACE E’ OGNI PASSO – Autore: Thich Nhat Hanh – Ed.: Ubaldini – pag. 116 – € 10

L’autore, maestro zen vietnamita, poeta e pacifista, è stato proposto nel 1967, da Martin Luther King, per il Premio Nobel per la pace, è stato inoltre a capo della delegazione buddhista vietnamita durante gli accordi di pace di Parigi.
Trascinati dal vortice della vita moderna, ci è sempre più facile perdere di vista quella pace cui avremmo invece diritto in ogni momento. Thich Nhat Hanh ci insegna a sfruttare positivamente proprio quelle situazioni che di solito sono causa di tensione e contrarietà.
La Trasformazione……. Chi sei veramente?

La trasformazione del mondo avviene con la trasformazione di noi stessi. Noi siamo il risultato di quel grande processo che è costituito dall’esistenza umana, di cui facciamo parte. Per trasformare noi stessi è fondamentale la conoscenza di sé.
Krishnamurti è stato definito dal Dalai Lama “uno dei più grandi pensatori della nostra epoca”. Il libro della vita contiene 365 meditazioni quotidiane su argomenti come la libertà, la trasformazione dell’essere umano, il vivere la vita in piena consapevolezza. Molti di questi erano temi ricorrenti negli insegnamenti di Krishnamurti, la cui visione della condizione umana abbracciava ogni aspetto dell’esistenza e rivelava una profonda comprensione.
In gratitudine di Jenny Diski – Ed. NN 2017 – Prezzo € 18,00

Nell’agosto del 2014 Jenny Diski riceve la diagnosi definitiva: ha un cancro ai polmoni inoperabile. Non sa come reagire, e decide di fare la cosa che sa far meglio: scrivere. Rifiutando il cliché del diario di una malattia, Diski guarda il mostro negli occhi, racconta emozioni e paure, e per la prima volta narra la sua esperienza con Doris Lessing, la scrittrice premio Nobel che la accolse in adolescenza, imprimendo alla sua vita una svolta fondamentale.
“Parole che curano” di Maurizio M. Fossati e Franca R. Parizzi – Dicembre 2016 – Publiediting – Milano (www.publiediting.it) Pagine 240 – Prezzo 14 euro

Un libro di ‘medicina narrativa’, dove si mostra come il dialogo fra medico e paziente generi un’empatia che fa buona la medicina. Vi si raccontano storie di malati, familiari e curanti. Nella sua prefazione il grande oncologo recentemente scomparso Umberto Veronesi spiega che il dialogo medico-paziente non è una perdita di tempo, al contrario fa bene sia al malato che alle cure.
Le narrazioni e le riflessioni raccolte in questo libro vogliono tracciare un percorso di esplorazione dell’animo umano nel momento in cui la persona “incontra” la malattia. Un sentiero di conoscenza e sensibilizzazione. Le storie sono tutte vere, scritte o raccontate da persone malate, dai loro familiari e da operatori nell’ambito della Sanità.
Vivi, ama, corri. Avanti tutta! di Leonardo Cenci – Ed – Salani

Quando cinque anni fa gli hanno dato quattro mesi di vita, Leonardo ha preso una decisione: «Non se ne parla neanche, ho troppi sogni in corso, troppe cose da fare». Ha chiesto scusa alla mamma perché si era ammalato di un male inguaribile, ha festeggiato il capodanno a novembre per portarsi avanti, si è tirato su le maniche della tuta e si è dato da fare per rendere il tempo che gli restava il migliore possibile.
Le emozioni tra cultura, natura e ragione – di Dylan Evans

E’ in edicola con “Mind” di questo mese il volume “Emozioni”, l’ottavo della collana Brevi lezioni di psicologia. L’autore, Dylan Evans, racconta in un’intervista i principali contenuti del libro, nel quale, oltre a sintetizzare i principali risultati scientifici sul tema, spiega come mai, a suo avviso, le emozioni non andrebbero considerate come antagoniste della ragione ma piuttosto come naturali alleate del pensiero razionale
Tu sei oncologica, vero? Sì, però sono anche psicologa, mamma e tante altre cose

Un libro sul tema del cancro. L’autrice, una psicologa che vive in prima persona l’esperienza di questa malattia, racconta lo sconvolgimento emotivo, i piccoli drammi quotidiani, gli inciampi e i successi del percorso di cura. Francesca Masi, una donna empatica, una professionista e una madre, generosamente spalanca le finestre del proprio animo e racconta con uno sguardo lucido e appassionato quello che sta vivendo.
Alla fine della vita. Morire in Italia – Marzio Barbagli – Editore: Il Mulino 2018

Recensione del libro a cura di Raffaele Liucci: la ricognizione del sociologo smentisce ad esempio che un tempo i trapassi fossero più umani e che celare il peggio al malato sia una pratica moderna. Scardinare il senso comune: è questo l’obiettivo che si è prefisso nei suoi libri Marzio Baragli, un sociologo dagli spiccati interessi storici, secondo il quale anche nel suo campo per rispondere alle domande suscitate dal presente occorre “risalire indietro nel tempo”. Quando si è occupato di famiglia, sessualità, immigrazione, criminalità, suicidio, lo studioso bolognese ha sempre finito per incrinare certezze consolidate, talvolta sforando i limiti del politicamente corretto. Ora il nuovo mito da sfatare è quello della rimozione della morte, prerogativa della società contemporanea, almeno secondo un’opinione trasversalmente abbracciata da fior di storici, filosofi, antropologi, sociologi, psicologi e scrittori.
Il valore della testimonianza – commento al film “Lucemia”

A cura di Rosario Tomasetta.
La proiezione del film Lucemia e il dibattito avvenuto il 13 giugno scorso all’Ospedale Mauriziano insieme al protagonista e al personale dell’ospedale. Il commento di un’esperienza che ha fortemente emozionato i partecipanti.
La Vita e i Giorni – Sulla Vecchiaia – Enzo Bianchi – il Mulino – 2018

L’autore ci invita ad accogliere il tempo della vecchiaia senza malinconia, trovando anzi in questa fase della vita, la possibilità di un atto di fiducia verso i giovani.