1980
ANAPACA Torino
Al servizio del malato
oncologico e dei suoi cari
L’ANAPACA è un’Associazione di volontariato, apolitica e aconfessionale, fondata nel 1980, che fornisce assistenza amicale e gratuita ai malati di cancro, con un ruolo di sostegno anche ai loro care-giver.

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Il nostro team
Presidente: Mario Airoldi
ANAPACA è riconosciuta come OdV dalla Regione Piemonte e iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato al n° 4992/1993.
Fondata nel 1980 dal dott. Giorgio Vallero, attuale Presidente Onorario, ha intorno ai 200 soci, di cui più della metà svolge attività di assistenza nei day hospital e nei reparti di oncologia e ematologia di molti ospedali distribuiti sul territorio di Torino e Provincia. E’ presente anche a Prevenzione Serena (screening mammografico), nell’Hospice Valletta di Via Farinelli a Torino e opera a domicilio in convenzione con l’unità dell’ASL di cure palliative domiciliari.
Presidente dell’Associazione è il dott. Mario Airoldi, direttore SC Oncologia Medica 2, Ospedale Molinette – AOU Città della Salute e della Scienza della Città di Torino.
"Siate fedeli e costanti nel servire i nostri fratelli ammalati" (Dr. G. Vallero - fondatore Anapaca)
La nostra storia
La nascita
L’associazione nasce a Torino nel 1980 dalla determinazione del dr. Giorgio Vallero, psichiatra e psicoterapeuta e di un ristretto numero di persone eterogenee per estrazione socioculturale.
Nella società degli anni ’80 la malattia oncologica era affrontata solo sul piano fisico. La sofferenza psicologica dell’ammalato, durante il percorso di cura, non aveva alcuna rilevanza ai fini terapeutici. La psiconcologia non aveva ancora dignità di scienza e la presenza di uno psicologo nell’equipe oncologica non era prevista dai regolamenti della Sanità di allora.
E’ la grande sofferenza dell’ammalato, consumata nella solitudine più estrema, che fa nascere il bisogno di un’associazione che se ne prenda cura.
Gli inizi sono incerti sul da farsi e sul come operare, ma affrontando la realtà del disagio e della sofferenza della malattia oncologica le idee sul da farsi si chiariscono gradualmente; si attiva così l’assistenza di sostegno dei malati a domicilio. L’associazione da subito sviluppa la capacità di adeguamento organizzativo ai cambiamenti della Sanità e all’evoluzione della medicina oncologica.
C’è una frase del fondatore che merita essere riportata perché esprime bene lo spirito che ci anima: ”Come uomo, come intellettuale, come medico psicoterapeuta che si occupa della sofferenza dei malati, infine come cristiano, non sento di avere la libertà di tacere e di restare inattivo dinanzi al dolore fisico e morale che ad altri uomini è inferto dalla malattia oncologica… Un impulso più forte delle mie esitazioni intellettuali mi ha obbligato a parlare dell’umanità e della delicatezza psicologica con cui si devono trattare i malati, mi ha obbligato a fondare l’ANAPACA”. Il dr. Vallero era solito ripetere ai Volontari di ieri:” Siate fedeli e costanti nel servire i nostri fratelli ammalati”.
Esortazione valida sempre ogni volta che ci sediamo accanto a chi soffre.
Da allora ad oggi e ora verso i 50 anni dalla fondazione
Nel primo decennio viene sviluppata l’assistenza domiciliare che, verso la fine degli anni 80 ,vede una presenza di volontari attivi di quasi 200 unità. Con il 1987 si inizia la presenza dei volontari negli ospedali con la prima convenzione presso il San Giovanni Antica Sede (lo SGAS), primo reparto di ricovero per soli malati oncologici in Torino. Seguiranno negli anni lo sviluppo delle assistenze nei D.H.oncologici e nei reparti di cura di Torino e provincia mentre l’attività domiciliare progressivamente si riduce. Nel 2013 iniziamo ad assistere anche i malati terminali nell’ hospice Valletta mentre ,nel 2014, il servizio domiciliare viene svolto ora quasi esclusivamente in convenzione con il settore delle Cure Palliative domiciliari dell’ASL di Torino.
Attenzione alla formazione
Il valore della formazione
L’associazione ,da sempre, è stata molto attenta alla formazione dei volontari e nel tempo ha sempre meglio sviluppato e strutturato la formazione per i nuovi volontari (vai a alla pagina sulla formazione) così come il supporto a quelli già attivi con l’istituzione di riunioni mensili di supervisione, coordinate da psicologi esterni all’associazione, volte a consentire il confronto sulle esperienze vissute, l’analisi del proprio sentire al fine di garantire non solo un miglioramento del servizio prestato ma il mantenimento dell’equilibrio emotivo dei volontari stessi.
In presenza della pandemia sono state attivate modalità di gestione della formazione e della supervisione utilizzando la comunicazione a distanza.
Rapporti con l'esterno
Comunicazione
Si sono anche sviluppati i mezzi di comunicazione verso l’esterno a partire dalla pubblicazione di un giornale cartaceo, ora sostituito dall’invio di news mensili, alla realizzazione di un sito web, adeguato e rinnovato nel tempo, nonché l’utilizzo dei nuovi strumenti (social media).
Abbiamo anche editato dei libri rivolti alla formazione dei volontari.
A completare le attività dell’associazione si sono organizzati eventi per la raccolta fondi, conferenze su tematiche coerenti con il servizio da noi svolto e convegni in concomitanza con anniversari dalla fondazione.
L’associazione continua pertanto nello sforzo di comprendere l’evoluzione della malattia “cancro”, delle sue cure e dell’organizzazione del sistema sociosanitario per poter, per quanto possibile, aggiornare il proprio operare al servizio dei malati e dei loro care giver.
Il futuro
Riorganizzazione della segreteria di Via Pastrengo 16, che ha abbandonato il modello del presidio fisso, venendo gestita totalmente da remoto attraverso le più moderne tecnologie informatiche e di comunicazione. L’ufficio rimane a disposizione su appuntamento oppure su prenotazione per riunioni e laboratori, mentre da remoto vengono gestite tutte le attività e tutte le comunicazioni, facendo riferimento ai gruppi di lavoro quali Referenti dei Volontari, Redazione e Ufficio Stampa, Contabilità, e Gestione Amministrativa. Per le attività di tipo amministrativo stiamo ricercando collaboratori volontari aventi famigliarità con le applicazioni office.
Sistema organizzativo per la fornitura, anche a distanza, dei nostri Servizi di Ascolto ed Assistenza verso i malati oncologici, attraverso sia una piattaforma telefonica di tipo virtuale, sia attraverso una chat istantanea collegata al nostro Sito Internet. Abbiamo coinvolto in questa attività un nucleo di Volontari esperti, appositamente formati per adeguare il servizio a questa nuova modalità.