La meditazione …

La meditazione non è separata dalla vita. Mentre guidate la vostra automobile o siete seduti in autobus, mentre state chiacchierando senza fine o quando passeggiate da soli in un bosco e osservate una farfalla delicatamente trasportata dal vento, essere consapevoli di tutto questo, senza considerare una cosa più importante di un’altra, fa parte […]
Mirosa e il cancro all’ovaio: “Ho trasformato la malattia in una partita da vincere”

Ex giocatrice di pallacanestro, la donna ha dovuto combattere la partita più difficile della sua vita contro un tumore all’ovaio in stadio avanzato. Dopo un intervento, 22 chemioterapie ed una recidiva, Mirosa continua a combattere ed oggi è presidente dell’associazione Acto Campania
In gratitudine di Jenny Diski – Ed. NN 2017 – Prezzo € 18,00

Nell’agosto del 2014 Jenny Diski riceve la diagnosi definitiva: ha un cancro ai polmoni inoperabile. Non sa come reagire, e decide di fare la cosa che sa far meglio: scrivere. Rifiutando il cliché del diario di una malattia, Diski guarda il mostro negli occhi, racconta emozioni e paure, e per la prima volta narra la sua esperienza con Doris Lessing, la scrittrice premio Nobel che la accolse in adolescenza, imprimendo alla sua vita una svolta fondamentale.
Una poesia di Manos Lukakis

Manos Lukakis è un poeta greco settantanovenne.
Storie di vita – esperienza di un volontario

Ascoltare, ascoltare le storie di altri, che poi diventano un po’ le nostre. Questo è il racconto di un’esperienza arricchente vissuta contatto con le persone all’ospedale di Candiolo.
Fatti un regalo: straccia il copione

Tutti abbiamo un copione, anche se non ne siamo consapevoli. Ma c’è di più: lo difendiamo a spada tratta. Che cos’è esattamente questo copione? È la storia che ci siamo raccontati su di noi e che continuiamo a recitare giorno dopo giorno.
Per riconoscere il nostro copione può essere utile mettere in relazione i nostri due aspetti agli ‘antipodi’. Prendere cioè quello che più apprezziamo di noi e quello che più disprezziamo e costruire la trama del copione. Vediamo qualche esempio.
“Parole che curano” di Maurizio M. Fossati e Franca R. Parizzi – Dicembre 2016 – Publiediting – Milano (www.publiediting.it) Pagine 240 – Prezzo 14 euro

Un libro di ‘medicina narrativa’, dove si mostra come il dialogo fra medico e paziente generi un’empatia che fa buona la medicina. Vi si raccontano storie di malati, familiari e curanti. Nella sua prefazione il grande oncologo recentemente scomparso Umberto Veronesi spiega che il dialogo medico-paziente non è una perdita di tempo, al contrario fa bene sia al malato che alle cure.
Le narrazioni e le riflessioni raccolte in questo libro vogliono tracciare un percorso di esplorazione dell’animo umano nel momento in cui la persona “incontra” la malattia. Un sentiero di conoscenza e sensibilizzazione. Le storie sono tutte vere, scritte o raccontate da persone malate, dai loro familiari e da operatori nell’ambito della Sanità.
Vivi, ama, corri. Avanti tutta! di Leonardo Cenci – Ed – Salani

Quando cinque anni fa gli hanno dato quattro mesi di vita, Leonardo ha preso una decisione: «Non se ne parla neanche, ho troppi sogni in corso, troppe cose da fare». Ha chiesto scusa alla mamma perché si era ammalato di un male inguaribile, ha festeggiato il capodanno a novembre per portarsi avanti, si è tirato su le maniche della tuta e si è dato da fare per rendere il tempo che gli restava il migliore possibile.
Codice europeo contro il cancro

Il Codice europeo contro il cancro consiste in 12 regole raccolte, su iniziativa della Commissione europea, per informare i cittadini sulle azioni che ciascuno può intraprendere nella propria vita quotidiana per diminuire il rischio di sviluppare un tumore. Queste norme possono influenzare sia la vita di chi le mette in atto sia quella di chi gli sta vicino: si stima che il 30 per cento dei tumori in Europa potrebbe essere evitato se tutti seguissero i comportamenti suggeriti dal Codice.
Elisabetta Iannelli, col cancro si convive e ne sono la prova

Viva dopo metastasi diffusa, mi dedico al volontariato oncologico.
Elisabetta Iannelli, col cancro si convive e ne sono la prova.
Ho ricevuto la diagnosi di cancro al seno ormai 24 anni fa, la metà di quelli che ho oggi. Posso dire che, da adesso in poi, sono più gli anni vissuti dopo il manifestarsi del tumore che quelli vissuti prima.