L’uso dei cellulari può causare un tumore al cervello?
Gli studi epidemiologici retrospettivi e prospettici non hanno finora mostrato alcun legame tra l’uso del cellulare e i tumori cerebrali con l’eccezione del 10 per cento dei soggetti che hanno usato il telefono in modo molto intensivo. Anche gli studi epidemiologici, però, hanno mostrato un possibile incremento di rischio per il neurinoma del nervo acustico.
Alla luce delle conoscenze attuali, i cellulari sono ritenuti dagli esperti e dalle agenzie internazionali come sicuri, con la raccomandazione però di utilizzare gli auricolari e di tenere l’apparecchio quando è inattivo lontano dal corpo.
Ristabilire il contatto …

Siamo così occupati che troviamo a fatica
il tempo di guardare le persone che amiamo,
anche quando siamo a casa, e di guardare noi stessi.
IL PRANZO DI BABETTE – DI GABRIEL AXEL – Con Bibi Andersson, Stéphane Audran, Jarl Kulle

Tratta da un racconto di Karen Blixen, la pellicola (Oscar nel 1987 come migliore opera straniera) è ambientata alla fine dell’Ottocento. Si tratta di un piccolo capolavoro di grazia, che ha per protagoniste tre donne umili, che hanno tanto sofferto nella loro vita, ma hanno saputo conservare nel loro cuore la purezza e la bontà della loro infanzia.
UN MEDICO UN UOMO – REGIA DI RANDA HAINES – CON WILLIAM HURT

Jack Mackee è un medico giovane e molto capace che però non ha un buon rapporto con i pazienti. Sottopostosi a una visita di controllo presso una collega si vede diagnosticare un tumore alle corde vocali. Jack da medico si trasforma progressivamente in paziente e, dopo un periodo in cui reagisce negativamente alla malattia, diviene amico di una compagna di sofferenza, June, che riesce a far sì che la sua reazione di fronte al male che lo ha colpito sia meno tormentata.
IN TREATMENT – Serie TV – Regia di Saverio Costanzo – con Sergio Castellitto e Valeria Golino

Rifacimento della serie inglese con protagonista Gabriel Byrne, a sua volta un remake del serial originale israeliano Be Tipul. In questa versione il protagonista è Sergio Castellitto che recita nei panni del terapeuta Giovanni. Trai suoi pazienti ci sono una giovane ballerina, un ex soldato esperto di operazioni sotto copertura e una coppia di sposi in crisi.
QUESTIONE DI CUORE – REGIA DI FRANCESCA ARCHIBUGI – CON ANTONIO ALBANESE, KIM ROSSI STUART, MICAELA RAMAZZOTTI E FRANCESCA INAUDI

la Archibugi fa uno dei suoi film più felici, una commedia drammatica al maschile che fa ridere. Lo schema narrativo della strana coppia è antico, ma qui è messo insieme in modo insolito: un posto di pronto soccorso a Roma dove nella stessa notte arrivano due uomini in crisi cardiaca.
Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo – Nicola Gardini- Ed. Garzanti – 2018

Nicola Gardini sceglie dieci parole che a suo dire hanno formato e continuano a formare il nostro tempo e la nostra civiltà, e attraverso le quali è possibile leggere in controluce un frammento della storia di tutti noi. Il latino non può essere infatti limitato a studio delle nostre origini, di radici che sono per definizione nascoste e sotterranee: il latino è un albero, è dotato di fusto, rami, foglie che tendono verso il cielo. Il latino è una foresta che si è espansa ed è arrivata fino a noi. E che certamente non si fermerà qui. Le parole sono: SIGNUM, ARS, MODUS, STILUS, VOLVO, MEMORIA, VIRTUS, CLARITAS, SPIRITUS, RETE.
IO, IO. CHI MAI SARO’ IO ?

M’accostai al letto immerso nella penombra. L’uomo che intravvidi disteso era immobile, neppure si volse per veder il nuovo arrivato. Non mi meravigliai, poiché la famiglia mi aveva preavvertito: “… non ama i convenevoli, parla di sé soltanto in terza persona. È in profonda crisi d’identità. La malattia l’ha prostrato.”
Gli presi la mano e me ne stetti zitto, in attesa. Dopo un po’, volse gli occhi verso me e bisbigliò qualche parola.
WONDY, OVVERO, COME SI DIVENTA SUPEREROI PER GUARIRE DAL CANCRO

Francesca ha una vita caotica e disordinata, e la ama da matti: il lavoro da giornalista, due bimbi piccoli, gli amici, i viaggi, un marito meraviglioso. Insomma è una mamma che lavora, una Wonder Woman come tante. Ma poi……
Così è la vita. Imparare a dirsi addio

Dell’invecchiare, dell’essere fragili, inadeguati, perfino del morire parliamo ormai di nascosto. Ai bambini è negata l’esperienza della fine. La caducità, la sofferenza, la sconfitta sono fonte di frustrazione e di vergogna.