Il 15 febbraio, il mondo si unisce per celebrare la XXIII Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, un’occasione importante per sensibilizzare e affrontare le sfide che i bambini e gli adolescenti affetti da tumore, insieme alle loro famiglie, devono affrontare ogni giorno.
Scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), questo giorno è dedicato a promuovere iniziative scientifiche, sostenere le famiglie e diffondere consapevolezza sull’importanza di affrontare questa malattia.
L’obiettivo del WHO Global Childhood Cancer Initiative è ambizioso ma fondamentale: eliminare il dolore e la sofferenza dei bambini che combattono il cancro, raggiungendo almeno il 60% di sopravvivenza per tutti i bambini con diagnosi di cancro entro il 2030.
Nonostante i progressi significativi nella ricerca clinica, il cancro infantile rimane una delle principali cause di morte tra i bambini dopo il primo anno di vita. Ogni tre minuti, nel mondo, un bambino o un adolescente perde la vita a causa del cancro.
In Italia
La situazione nel nostro Paese non è diversa. Circa 2.400 nuove diagnosi di cancro infantile sono attese ogni anno, coinvolgendo circa 1.500 bambini e 900 adolescenti. Sebbene l’80% dei malati guarisca grazie ai progressi degli ultimi decenni, rimangono sfide significative, soprattutto per i tumori cerebrali, i neuroblastomi e gli osteosarcomi.
Il Piano Oncologico Nazionale 2023-2027 (PON) è una risposta concreta a queste sfide. Approvato il 26 gennaio 2023, il PON si impegna a migliorare la cura e l’assistenza per i bambini e gli adolescenti affetti da tumore, con un focus particolare sui pazienti di età compresa tra i 14 e i 21 anni, che spesso affrontano sfide uniche e complesse durante il percorso di guarigione.
Le iniziative
In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, la Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (FIAGOP) promuove importanti iniziative.
- Martedì 15 febbraio, a Roma, si svolgerà il Convegno “Un impegno per l’oncoematologia pediatrica – diritti ed esigenze dei pazienti durante e dopo le cure”, organizzato da Fiagop in collaborazione con AIEOP. Durante l’evento, saranno approfonditi gli aspetti medico-scientifici dei tumori pediatrici, così come quelli legati all’organizzazione del sistema sanitario e agli aspetti psico-sociali.
- Dal 13 al 19 febbraio, in tutto il territorio italiano, le associazioni affiliate a FIAGOP organizzeranno due iniziative pubbliche:
– “Diamo radici alla speranza, piantiamo melograni”. Le associazioni pianteranno alberi di melograno – Punica granatum – in diverse località, promuovendo un’iniziativa ecologica per diffondere messaggi di sostegno all’oncoematologia pediatrica. Utilizzeranno l’hashtag #DiamoRadiciAllaSperanza per condividere questa importante campagna;
– “Ti voglio una sacca di bene” è un’iniziativa di raccolta di sacche di sangue ed emoderivati presso i principali centri trasfusionali. I bambini affetti da leucemia o in terapia per un tumore sono particolarmente vulnerabili a infezioni, emorragie e anemie a causa della riduzione dei globuli bianchi e delle piastrine. Donare sangue è un gesto prezioso: FIAGOP incoraggia la partecipazione agli eventi sul territorio e la donazione regolare affinché le scorte siano sempre disponibili. Presso i centri trasfusionali coinvolti, saranno disponibili cartoline con il messaggio “Ti voglio una sacca di bene”, invogliando le persone a scattare selfie da condividere sui social preferiti utilizzando gli hashtag #iodonosangue #FIAGOP #UnaSaccadiBene.