Articolo: La menopausa secondo l’Ayurveda

Nella nostra cultura vige l’imperativo dell’eterna giovinezza soprattutto per le donne, le più esposte ai dictat estetici e sociali. Così la menopausa può essere interpretata come un segno inequivocabile di vecchiaia: riconciliamoci con questa età della vita anche con i consigli dell’ayurveda! Sara Mascigrande dal sito cure-naturali.it

 

 

In occidente, dove le età della vita umana si stanno modificando a favore di una sempre più lunga giovinezza (reale o solo creduta), il confine che la natura ha posto attraverso la cessazione del ciclo mestruale non sempre è accolto con serenità.

La menopausa infatti segna il termine della fertilità femminile e si manifesta, in modo variabile, intorno ai 50-55 anni.

Sebbene durante questo momento della vita una donna generalmente è sana, nel pieno delle sue energie fisiche e mentali, immersa nella realtà lavorativa e con un cammino di vita presumibilmente ancora lungo, spesso tale periodo è associato con la vecchiaia e il declino.

Non a caso, è sempre più medicalizzato nella lotta a tutti quei sintomi tipici di questa età e dovuti ai cambiamenti ormonali.

Nella medicina indiana, l’ayurveda, l’approccio invece è completamente diverso e assai più conciliante nei confronti delle naturali fasi della vita biologica. Lungi dall’incupirsi nel grigiore di un triste isolamento, la donna non più fertile paradossalmente acquista autorevolezza agli occhi della società.

Libera dagli obblighi sessuali verso il marito e dai vincoli che la possibilità di ovulare le impone, assurge al ruolo di matrona, di membro saggio della comunità. La menopausa: un passaggio, non una fine

Per l’ayurveda, la menopausa è una naturale fase dell’esistenza, un passaggio nel cammino della vita. Questo periodo è dominato dal dosha vata (Difetto, sono i tre elementi patogeni che provocano la malattia) e quindi è caratterizzata dai disturbi a esso associati, ovvero irritabilità, ansia, insonnia.

Se questo è a livello generale, a livello particolare, nei tipi dosha pitta (Difetto, sono i tre elementi patogeni che provocano la malattia) sono tipiche le vampate di calore, episodi di sudorazione e tendenza alla collera.

Dosha kapha (Difetto, sono i tre elementi patogeni che provocano la malattia) invece è caratterizzato da sintomi quali demotivazione, tendenza alla depressione, aumento della ritenzione idrica e del peso corporeo.

Oltre a questi disturbi che rappresentano dei quadri classici, possono insorgere delle problematiche di natura psicologica e strettamente personali in risposta ai cambiamenti fisici e psichici connessi  alla menopausa.

“Dovete capire che la cessazione delle mestruazioni è naturale quanto il loro inizio. (…) La fine delle mestruazioni indica la fine del vostro periodo riproduttivo e non la fine della vostra sessualità o l’inizio della vecchiaia. Significa solo che non avrete il vostro flusso sanguigno e che non potrete avere bambini”, consiglia il noto medico ayurvedico Vinod Verma.

Un periodo dunque certamente delicato, ma da non ingrigire con considerazioni meste: al giorno d’oggi, grazie all’allungamento della vita, alle migliori condizioni igienico-sanitarie, al supporto che offre la medicina (tradizionale e alternativa), si può viverlo in salute, armonia e benessere.

 

Qualche consiglio ayurvedico per una menopausa smagliante


L’ayurveda offre tutta una serie di consigli e pratiche da adottare in questo periodo. Innanzitutto i trattamenti specifici che richiedono la prescrizione di un medico che saprà calibrarli in base alle esigenze specifiche del singolo.

Molto utili sono i massaggi eseguiti con oli, paste, pomate cui si possono aggiungere delle essenze e erbe che regolarizzano i processi ormonali e pacificano le emozioni. Un’attenzione particolare va riservata alla cura della pelle che un eccesso di vata può rendere secca e screpolata. Quotidianamente è consigliato ungere il corpo con dell’olio di sesamo, ad esempio insistendo sulle articolazioni.

Da non trascurare, anche lo stile di vita: l’esercizio fisico aiuta a mantenere alto il livello delle endorfine e a essere in forma. Ottimo è lo yoga svolto in modo dolce e soft perché aiuta a conservare elasticità e forza, mantenere l’equilibrio e attivare le risorse immunitarie alleviando molti disturbi tipici di questa età.

Infine, come consiglia la saggezza popolare, non sottovalutate gli ambienti: vata è secco e freddo, dunque per non aumentarlo ulteriormente mantenete la vostra casa tiepida, umidificata e senza correnti d’aria.

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