LA FORZA DELLA MENTE (WIT, il titolo in inglese) è un film americano del 2001 tratto dal dramma di Margaret Edson Wit.
La protagonista è Vivian Bearing, insegnante universitaria di letteratura inglese, specializzata in poesia metafisica, a cui viene diagnosticato un cancro terminale alle ovaie. Ricevuta la diagnosi, Vivian accetta di sottoporsi ad una terapia chemioterapica sperimentale, devastante e logorante, tuttavia utile a raccogliere dati per il bene della ricerca. Sotto le fredde, crude cure dell’oncologo Kelekian e il dottor Posner, Vivian ripercorre in solitudine eventi significativi della sua vita che ora assumono un altro significato.
La signorina Bearing non è più nelle vesti di insegnante, ricercatrice, ma ricopre il ruolo di “cavia”: viene esaminata per puro fine medico con freddezza e senza quasi umanità. La sola persona che si preoccupa dei bisogni della malata è l’infermiera Susie, l’unica a mostrarle empatia e a trattarla ancora come una persona.
Film intenso, drammatico che propone una vicenda forte in maniera delicata, aggiungendo anche un tono di ironia.
La Redazione