Articolo: Usare il cervello del cuore

Le informazioni vengono elaborate dal cervello limbico, dalla corteccia e infine dal cervello del cuore, recente scoperta della neurocardiologia: un vero e proprio cervello che ha sede nell’organo cardiaco, dotato di circa 40.000 neuroni e di uno straordinario campo magnetico. Tre “cervelli” e tre circuiti che rappresentano globalmente tre stadi evolutivi della coscienza umana.

Il “combatti o fuggi” era perfetto per la sopravvivenza fisica dei nostri antenati; con l’apparizione della corteccia e lo sviluppo della natura mentale-emozionale ci si è ritrovati con due circuiti cerebrali “in concorrenza” tra loro: quello primitivo, dalle risposte veloci e poco accurate, e quello più evoluto, in grado di affrontare anche la sopravvivenza dell’ego. Ora sta diventando più accessibile all’essere umano un nuovo circuito della coscienza, corrispondente al cervello del cuore e a un funzionamento “ottimale” un tempo appannaggio di pochi saggi particolarmente evoluti e ora a disposizione di molti.

La specie umana e l’individuo paiono giunti un “punto di biforcazione”, ove il modello di coscienza precedente è in crisi e quello nuovo si annuncia del tutto diverso: un salto evolutivo senza precedenti.

Annie Marquier, già autrice di un’opera particolarmente apprezzata dai nostri lettori, I Messaggi dell’Universo, dirige in Québec l’Istituto di Crescita Personale; ha esplorato molti campi della cognitività umana, dalla matematica alla musica, dalle antiche tradizioni spirituali alla psicologia transpersonale.

Se desiderate approfondire il tema del cervello cardiaco, potete consultare anche i due testi dell’Istituto HeartMath La soluzione HeartMath per trasformare l’ansia e La soluzione HeartMath per trasformare lo stress, che traducono in applicazioni pratiche immediatamente attuabili da chiunque i medesimi princìpi cui Annie Marquier fa riferimento.

 

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