Articolo: Fine del ronf ronf

È dal 1971 che gli americani possono appellarsi al tribunale per chiedere il divorzio da un partner troppo rumoroso. M. Marelli, Donna, ottobre 2010


Il russamento è un motivo plausibile di separazione: secondo una ricerca della British Snoring & Sleep Apnea Association la pessima qualità del sonno del partner disturbato dal rumore, alla lunga deteriora il rapporto fino a sfociare nella separazione definitiva, tanto che il russare è diventato la terza causa di divorzio dopo l’infedeltà e i problemi economici.

L’aspetto sociale è accompagnato anche dall’aspetto salutistico. Innanzitutto il rumore è provocato dall’aria che trova ostruito il passaggio fra naso e laringe. Questo impedimento dipende da vari fattori (deviazioni del setto nasale, polipi, turbinati troppo sviluppati, adenoidi) e non è da sottovalutare quando si accompagna all’apnea, cioè a brevi momenti in cui il respiro si arresta.

Come spiega il dottor Lino Di Rienzo, dirigente otorinolaringoiatra della Asl RMC di Roma e presidente della Società Italiana di Endoscopia e Radiofrequenze Otorinolaringoiatrica: “Tale sindrome interessa adulti e bambini e può determinare severi danni cardiorespiratori e neurologici a causa del ridotto apporto di ossigeno, che costringe il cuore a pompare con più forza”.

Distinguere tra un semplice russamento temporaneo e una condizione da far controllare al più presto non è difficile, come spiega Di Rienzo: “Sarà bene fissare una visita specialista quando si riscontra una eccessiva sonnolenza diurna, il sonno è agitato e il risveglio è accompagnato da una sensazione di soffocamento.

E se dormite con qualcuno, chiedete se le apnee ricorrono più di cinque volte all’ora”. Per fortuna oggi si può risolvere il problema grazie a una tecnica chirurgica microinvasiva adottata per la prima volta in Italia proprio dal dottor Di Rienzo, che ne ha perfezionato la strumentazione: “È una metodica basata su radiofrequenze di terza generazione che, a differenza del laser, non danneggia i tessuti col calore, non fa sanguinare e non provoca dolore.

Grazie alle telecamere collegate a endoscopi e fibre ottiche, poi, si evita di incidere esternamente e quindi non ci sono punti di sutura. Nessuna controindicazione, neanche in età pediatrica”. Il paziente è dimesso dopo poche ore. Se si fa un lavoro alla scrivania, si può riprendere immediatamente mentre bisogna attendere 24-48 ore per mansioni più faticose. E poi, chissà, il matrimonio sarà salvo.

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