Articolo: Il cancro come nasce e come cresce

Il cancro non è una, ma più di 100 malattie, tutte diverse l’una dall’altra: imparare a conoscerne le differenze è fondamentale per trovare il punto debole di ognuna. AIRC, luglio 2010


In comune tutte le forme di cancro hanno il fatto di essere provocate dalla proliferazione incontrollata di cellule dalle caratteristiche anormali, che tendono a invadere i tessuti circostanti e a diffondersi ad altre parti del corpo attraverso il flusso sanguigno o i vasi linfatici, formando metastasi.

Tutti i tumori hanno origine da una o più cellule. Nei tessuti normali le cellule si riproducono dividendosi in modo da sopperire alle necessità nell’organismo nelle varie situazioni, per far fronte a un maggiore fabbisogno oppure rimpiazzare le cellule morte o quelle che, danneggiate, vanno incontro a un processo di morte programmata che si chiama apoptosi.

Nei tumori questo delicato equilibrio, governato dai messaggi chimici inviati da una cellula all’altra e dai geni che si trovano nel loro DNA, è compromesso. La cellula continua a riprodursi senza freni e anche i processi di morte programmata vengono meno.

All’origine di tutti questi fenomeni ci sono alterazioni del DNA, dette mutazioni, che, sommandosi l’una all’altra, fanno saltare i meccanismi di controllo. Oggi sappiamo che alcune di queste mutazioni sono ereditarie, mentre altre sono provocate da fattori ambientali, come le radiazioni o il fumo di sigaretta, l’amianto o altre sostanze chimiche.

Il risultato è che le cellule tumorali, indotte a crescere e moltiplicarsi all’infinito, prendono il sopravvento su quelle normali, formando una massa che tende a crescere di volume, talvolta fino a comprimere gli organi vicini.

Per svilupparsi in questo modo però il tumore ha bisogno di ossigeno e sostanze nutritive. Per questo produce sostanze capaci di stimolare la formazione di nuovi vasi sanguigni (angiogenesi) che vadano a irrorare il nuovo tessuto in crescita.

Tra le tante differenze che distinguono le cellule tumorali da quelle normali ce n’è infine una fondamentale per l’evoluzione del tumore: la perdita delle sostanze che sulla loro superficie le fa aderire l’una all’altra. Ciò permette che alcune cellule si distacchino dal tumore primitivo ed entrino nel flusso sanguigno o linfatico, producendo metastasi. I ricercatori cercano di intervenire a tutti questi livelli per cercare di bloccare la nascita e lo sviluppo del tumore.

Altri articoli dal nostro blog

Classe 1974, Daniele Bossari è stato per molti di noi un volto noto della tv punto di riferimento dei primi anni 2000, …

Anapaca consiglia “18 Regali” – un film del 2020 di Francesco Amato    La trama Ogni anno Anna riceve dal padre un …

La mattina dopo riguarda ciascuno di noi, perché tutti – in modo diverso - l’abbiamo vissuta. Un lutto, una delusione sentimentale, un’ingiustizia sul luogo di lavoro, una catastrofe naturale, la fine di un’amicizia: all’indomani c’è la necessità di non lasciarsi sopraffare, di trovare una motivazione per andare avanti, di capire come farlo al meglio.

Sta arrivando l'estate e con essa il caldo, gli abiti leggeri, le tanto meritate vacanze e la voglia di sfoggiare un'abbronzatura da invidia. Attenzione però a non mettere a repentaglio il benessere della propria pelle!

Anapaca consiglia la visione di MARE DENTRO, un film del 2004 diretto da Alejandro Amenábar. Il film, tratto da una storia vera, racconta la storia …

    Tony -giornalista in un piccolo giornale locale che si occupa di strambe notizie- e sua moglie Lisa sono una coppia …

Due ore alla settimana possono sembrare poche per cambiare in meglio lo stato di salute o il benessere di una persona. Eppure, se passate a contatto con la natura, possono essere sufficienti. È quanto emerge da uno studio pubblicato nel Regno Unito.

LA FORZA DELLA MENTE (WIT, il titolo in inglese) è un film americano del 2001 tratto dal dramma di Margaret Edson Wit. …

“La morte è molto più di un evento medico. È un tempo di crescita, un processo di trasformazione che ci apre alle più profonde dimensioni della nostra umanità. La morte risveglia la presenza, cioè un'intimità con noi stessi e con tutto ciò che è vivo"

È un libro che parla d’amore, la forza più importante che fa muovere tutto l’universo. È un libro che racconta una storia familiare a distanza di un secolo. Ed è un inno ad una città che ‘non esiste’, Keflavík, un luogo magico tra i fiordi islandesi, che ha solo tre punti cardinali: il vento, il mare e l’eterno.

I dati a favore del vaccino contro il papillomavirus umano per la prevenzione del cancro alla cervice sono stati ulteriormente confermati da uno studio inglese, il quale ribadisce che la migliore età per la somministrazione del vaccino è in media 12 anni.

L’ascolto attivo è uno strumento indispensabile che deve sempre essere alla portata di chi accompagna un malato o una persona fragile. E' fondamentalmente una tecnica che piò essere appresa, perfezionata e allenata.