Libertà Jonathan Franzen
Einaudi, pp. 6262, €22
Walter e Patty sono il ritratto dei buoni vicini: gentili, premurosi, ecologisti. Eppure qualcosa va storto se, dopo qualche anno, i giornali definiscono Walter «arrogante ed eticamente compromesso» mentre Patty sprofonda nella depressione.
Dopo Le correzioni, Jonathan Franzen sceglie di nuovo un matrimonio, il vincolo che lega due persone, per raccontare ciò che lega tutti gli uomini. Perché di tutti è la domanda: «Se sono libero di scegliere, allora come devo vivere?»
Libertà è uno di quei rari romanzi del presente in grado di dare del tu ai classici.