Articolo: Masticazione troppo veloce

Abbiamo colto questa richiesta alla nutrizionista Virginia Gattai. Nella risposta, molti argomenti per trarre beneficio dal cibo ingerito. Da Donna

 

Gentile dottoressa

il mio problema è che mangio molto velocemente, i pasti durano 10-15  minuti al massimo, non fornendomi alcuna soddisfazione infatti ho spesso fame anche se ho mangiato. Non so da dove provenga questa mia “voracità” inspiegabile, sono così sin da bambina. Inutile dirle che ciò si ripercuote sulla mia salute, sono sovrappeso e ho spesso disturbi digestivi. So che mangiare lentamente è una cosa importante e vorrei cambiare questa mia pessima abitudine. Chiedo a lei qualche consiglio per conoscere meglio i benefici di una masticazione lenta, chissà che non trovi nuovi stimoli per cambiare. La ringrazio e la saluto con affetto.

Myriam

 

Cara Myriam

il suo è un problema comune che riscontro molto spesso nella mia pratica. Viviamo in tempi velocissimi, le informazioni viaggiano a una velocità incredibile così come le nostre vite, sempre meno in contatto con quella dimensione naturale cui tutti apparteniamo e di cui spesso ci dimentichiamo.

L’atto del mangiare è un’atto che riflette i ritmi della nostra vita oltre che la sua qualità. Sicuramente la masticazione essendo parte fondamentale di questo processo ha un ruolo indiscutibile.  E’ importante che questa assuma un ritmo lento ed accurato, in grado di riportarci in quello spazio di tranquillità e di capacità di assaporare e trarre piacere dai cibi che mangiamo in maniera adeguata.

I benefici da questo saranno molteplici. Non dimentichiamoci infatti che il metabolismo inizia dalla bocca. Anzitutto una corretta masticazione porta ad una maggiore digeribilità dei cibi, in quanto nella saliva sono presenti enzimi che avviano l’intero processo digestivo, facilitando la successiva digestione a livello gastrico che in questo modo avrà tutto il tempo di prepararsi in maniera corretta all’arrivo del cibo.

Ciò che mastichiamo adeguatamente oltre ad essere maggiormente digeribile verrà processato biochimicamente in modo ottimale, rendendo idoneo l’utilizzo dei principi e componenti di ogni alimento.  Inoltre mentre mastichiamo si crea un movimento che consente un miglior afflusso di sangue al cervello che così funzionerà meglio.

Non dimentichiamoci poi che la saliva contiene preziose sostanze che hanno il potere di sterilizzare il cibo rendendolo più sicuro da un punto di vista microbiologico. Un’altro aspetto interessante è che mangiare piano ci fa risparmiare calorie e dunque perdere peso senza fatica.

Proprio così, infatti diversi studi hanno dimostrato che quando si mangia piano ci si sazia in maniera fisiologica e dunque non c’è il rischio di mangiare più di quanto ci servi. Cosa che a lungo termine porterà a perdere qualche chiletto in eccesso che poi non si riprenderà più.

Imparando a seguire i segnali che il nostro corpo ci invia si ritorna a quel famoso ritmo naturale di cui parlavo prima. A tal fine le consiglio di non arrivare mai al pasto con una fame esagerata magari facendo uno spuntino ben bilanciato ed equilibrato tra un pasto e l’altro. Proceda in maniera graduale, iniziando ad osservarsi mentre mastica, cercando ogni giorno di migliorare un pochino rispetto a quello precedente.

Il suo obbiettivo deve essere quello di far durare un pasto almeno 30 minuti. Vedrà che in questo modo oltre ai citati benefici fisici si sentirà molto più soddisfatta di ciò che ha mangiato, appagata, e in questo modo attenuerà anche la fame immotivata che spesso avverte. Un caro saluto

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