Articolo: Mangiare davanti al pc fa ingrassare

Una ricerca  dell’Università di Bristol ha messo a confronto due gruppi di “mangiatori” e scoperto che, con la stessa quantità di alimenti assunti, chi aveva consumato il pasto mentre giocava al computer aveva “conservato” l’appetito. Valeria Pini, Repubblica.it


Il panino o un piatto sazia di meno se consumato con gli occhi incollati al computer. Scene che si ripetono ogni giorno negli uffici, ma anche a casa. Per continuare a leggere mail e a lavorare non si abbandona il pc neanche per la pausa pranzo e c’è chi continua  anche la sera, magari chattando con gli amici o collegandosi a Facebook.

Ora arriva la notizia che tutto questo potrebbe mettere a rischio la linea anche quando si tratta di un semplice snack o di un pasto è leggero. Lo rivela uno studio dei ricercatori dell’università di Bristol 1, pubblicato dalla rivista American Society for Nutrition. Mangiare rimanendo alla tastiera, infatti, ci rende molto più propensi a cedere a uno spuntino nell’arco della giornata.

Per arrivare a questa tesi, gli studiosi hanno dato lo stesso tipo di pranzo, composto da nove alimenti differenti, a due gruppi di persone, un primo intento a giocare al computer, un secondo seduto normalmente a tavola e senza distrazioni.

Subito dopo aver mangiato, coloro che avevano passato il tempo affrontando un “solitario” al pc, provavano molto meno il senso di sazietà rispetto al secondo gruppo.

Inoltre una mezz’ora più tardi questi stessi volontari avevano mangiato il doppio di biscotti rispetto agli altri e tendevano ad avere maggiori difficoltà nel ricordare l’ordine degli alimenti che avevano consumato nell’arco della giornata.

Secondo gli studiosi dell’Università di Bristol, distrarsi mentre si è intenti a mangiare può quindi comportare una maggiore assunzione di calorie nel corso della giornata, mettendo a rischio la linea. Fra l’altro, chi mangia di fronte al pc, si sazia di meno e tende quindi ad assumere più quantità di cibo.

“Questa scoperta si aggiunge ad altre che hanno messo in evidenza   –  spiega Jeff Brunstrom, fra gli autori della ricerca  –  quanto la memoria sia strettamente collegata all’appetito delle persone. C’è un rapporto diretto tra ricordo e quantità di cibo consumata”.

Lo studio dell’Università di Bristol rivela ancora una volta quanto il computer vada sempre utilizzato con un occhio particolare alla salute. E’ essenziale non dimenticare di fare delle pause. Passare troppe ore davanti allo schermo può portare a un’eccessiva sedentarietà, con conseguente soprappeso.

Vanno inoltre evitate posture scorrette che possono provocare dolori muscolo-scheletrici e infine un uso sbagliato del pc può provocare stress o affaticare la vista.

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